Hjulmand: “A Lecce mi sento a casa, devo ancora crescere”

Ottica Salomi

LECCE (di Carmen Tommasi) –  Morten Hjulmand, centrocampista danese classe ’99, è arrivato in giallorosso in punta di piedi e si è conquistato subito un posto da titolare nel Lecce di Eugenio Corini. Il calcio italiano lo ha subito piacevolmente sorpreso, ma deve ancora ambientarsi e sa che può dare molto di più per la maglia giallorossa: “Il primo mese in giallorosso è stato positivo. Ovviamente, sapevo di venire da un club ben più piccolo rispetto al Lecce, con meno storia. Immaginavo sarebbe stato complicato arrivare a giocare in una società ambiziosa, però con l’aiuto della squadra ed il mio impegno è andato personalmente tutto bene. Non mi aspettavo di giocare subito così tante gare, perché di solito quando un giocatore arriva da un altro campionato e da un altro Paese è sempre più duro ambientarsi. Con il lavoro ed i consigli del mister però mi sono trovato subito bene. Sono entrato nei meccanismi di gioco, durante gli allenamenti mister Corini mi dà tantissimi suggerimenti a livello tattico e questo mi aiuta molto, mi ha permesso di inserirmi subito. Qui la tattica è molto diversa dal campionato dove giocavo”. 

La posizione in campo in cui può giocare non fa la differenza, anche se lui preferisce il ruolo di playmaker: “La mia posizione preferita è quella numero 6, la posizione davanti alla difesa. Il mio ruolo che mi consente di sfruttare al meglio le mie caratteristiche di ruba-palloni e per impostare il gioco. Credo sia la posizione che mi può consentire di migliorare di più in futuro e diventare un top player. Tuttavia mi sono trovato a mio agio anche come mezzala. Il mio dovere è farmi trovare pronto e dare tutto me stesso per ogni compito che il tecnico mi chiede, per il bene del Lecce”.

A Lecce si trova molto bene e si è ambientato subito: “Sono qui con la mia ragazza, è stato importante per me avere lei con me da subito. Ci siamo appena trasferiti in una casa nuova, molto carina. La città è davvero molto bella, la società mia ha aiutato molto a sentirmi subito a casa e la gente di Lecce è fantastica”.

M. Hjulmand (foto P. Pinto)

Il campionato di serie B è molto duro e proprio per questo non bisogna fare voli pindarici: “Il nostro obiettivo è vincere il maggior numero di partite. Bisogna pensare gara dopo gara ed arrivare il più avanti possibile. Sapevo che il campionato sarebbe stato tosto, sia sul piano fisico che su quello tattico. Sono arrivato preparato a questa situazione ed infatti il torneo si sta dimostrando davvero duro e ricco di insidie. Non esistono gare semplici, questo lo sappiamo tutti. Siamo, quindi, concentrati appieno sul match con il Cosenza“.

I tifosi lo hanno subito coccolato sin dal suo arrivo e lui non vede l’ora di vedere il “Via del Mare” tutto colorato di giallorosso: “Non mi aspettavo di giocare così tanto, per questo ho dato tutto da subito perché so quanto è importante per i tifosi del Lecce avere giocatori che lottano per la loro maglia. Io cerco di dare tutto me stesso in ogni gara anche per loro, soprattutto in questo momento in cui non possono essere con noi sugli spalti. Ho sentito da subito il loro calore, in particolare dopo l’ultima vittoria. Sono consapevole che si tratti di una tifoseria speciale, ho visto diversi video del Via del Mare pieno e davvero non vedo l’ora di provare emozioni così forti come quelle che lo stadio giallorosso riempito so che può dare. Appena ho saputo dell’interesse di Corvino ero orgoglioso, felice ed eccitato, sia per la stima e la fiducia riposta nei miei confronti sia perché si trattava dell’interesse di un club di tradizione ed ambizioso. Con il Lecce posso fare strada, possiamo crescere insieme in questo progetto che guarda al futuro“.

 

 

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