Rete fognaria Porto Cesareo, la sindaca risponde al Comune di Nardò: fare fronte comune

PORTO CESAREO – “Spiace constatare che, come al solito, il Comune di Nardò erga un muro davanti alle legittime richieste ed aspettative della comunità cesarina”. Così la sindaca di Porto Cesareo, Silvia Tarantino, risponde alle dichiarazioni arrivate dal Comune di Nardò sulla rete fognaria.

“Qui non si tratta di rinnegare accordi e protocolli già sottoscritti -dice- ma di risolvere, tutti insieme, una questione di emergenza ambientale che riguarda Porto Cesareo. È evidente che l’attivazione della rete fognaria, anche in minima parte, e con un depuratore adeguato, in poco tempo, in tabella 4 rappresenterebbe un notevole passo in avanti verso la sanificazione di un intero tratto di costa, quello cesarino-neretino, a cui tutti aspiriamo. La decisione spetta alla Regione Puglia ed è per questo motivo che ci siamo interfacciati con essa, unico soggetto responsabile della realizzazione del progetto in questione. Si tratta di una questione civica e di buon senso che l’intero Salento e decine di sindaci hanno ben compreso, esprimendo sostegno e condivisione di una battaglia di civiltà, ma che, purtroppo, qualcuno in quel di Nardò non ha ancora ben compreso, evidentemente chiuso all’interno di logiche miopi e di retroguardia. Invitiamo, pertanto, gli amici neretini  a partecipare, sin da subito, ad un tavolo tecnico presso la Regione Puglia, che certamente sarà lungimirante e buon mediatore, per risolvere nell’immediato la questione della rete fognaria cesarina, consentendone lo scarico lì dove già scarica oggi Nardò in tabella 1, e collaborando tutti insieme per la realizzazione, nel medio periodo, del progetto di riuso al 100% delle acque depurate a cui Porto Cesareo non è assolutamente contraria. Non è questa questione un qualcosa che può essere lasciata alla sterile polemica, ma che richiede, invece, grande slancio e capacità di comprendere il futuro”.

 

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