Assassinio di Sonia, domani l’interrogatorio dell’ex

LECCE- Venerdì mattina sarà il giorno in cui Salvatore Carfora , napoletano di 38anni, potrà raccontare come si sono svolti i fatti lunedi sera a Specchia Gallone, quando spinto da una folle gelosia ha ucciso a coltellate l’ex fidanzata.

Carfora sarà interrogato dal gip Giulia Porto che dovrà convalidare il fermo operato dalla polizia. Gli agenti lo hanno arrestato all’alba di sabato vicino alla stazione ferroviaria di Otranto. Il suo viaggio nel Salento l’uomo lo aveva programmato. Aveva portato anche il coltello con sé, per questo gli viene contestata la premeditazione. L’uomo voleva uccidere Sonia, come dimostrano anche una serie di messaggi minacciosi che nei giorni precedenti aveva inviato sia alla ragazza che al suo attuale fidanzato Franesco Damiano. Il coltello con cui si è scagliato contro Sonia non è stato ancora trovato. La polizia continua a setacciare le campagne intorno a Specchia Gallone e Minervino, lì dove il presunto assassino dice di essersene disfatto. Carfora ha camminato nella notte per circa 15 km per raggiungere Otranto dove, con ogni probabilità, voleva salire su un treno e tornare a casa, in Campania. 

La ragazza, come ha confermato l’autopsia, è stata uccisa con circa 20 coltellate alla nuca e alla testa. Una ferita è stata trovata anche sul polso: ha quindi certato di difendersi. L’accusa che gli viene contestata è di omicidio aggravato dalla premeditazione e stalking. La storia con Sonia era finita da circa quattro mesi. Poco prima, a giugno, Carfora era uscito da un ospedale psichiatrico. Anni fa era stato arrestato per aver ferito a coltellate un uomo che, come lui, faceva il parcheggiatore abusivo.

 

 

 

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