Corvino su Falco: “Non tratteniamo chi non vuole restare. Il mercato? È virtuoso”

Pantaleo Corvino, direttore tecnico del Lecce
minerva
LECCE – Il responsabile dell’area tecnica del Lecce Pantaleo Corvino, a margine della conferenza stampa di presentazione di Boban Nikolov fa il punto sulla situazione riguardante Falco e Pettinari, entrambi in uscita: “Non vogliamo trattenere giocatori che non hanno il piacere di restare qui o che vogliono misurare le loro ambizioni da qualche altra parte. Non vogliamo tarpare le ali a nessuno. È logico, però, che prima certe situazioni vengono a concretizzarsi più facile sarà poi avere il tempo per pianificare il futuro e fare scelte non frettolose ma razionali. Più si avvicina la data dell’ultimo giorno più noi avremo qualche problema o difficoltà in più. Noi siamo fedeli ai nostri impegni con i tesserati, ma non siamo quelli che aprono le gambe a tutti e con le condizioni che ci dettano gli altri. Ovviamente, interessi unilaterali non devono essercene. Devono esserci anche gli interessi del Lecce e questo deve essere chiaro a tutti”.
SITUAZIONE INFORTUNI A chi gli chiede come mai Pippo Falco, pur allenandosi con il gruppo, non viene convocato per le partite di turno vista l’emergenza in avanti, risponde così: “Noi ci rifacciamo a quello che ci porta a conoscenza lo staff sanitario. Quando c’è un’atleta che per situazioni fisiche non è disponibile o l’allenatore non lo ritiene disponibile non bisogna pensare a cose diverse dalla realtà. Abbiamo il dovere di credere alla nostra area sanitaria che ci porta a conoscenza di quello che denunciano i calciatori, funziona così”.
CAPITOLO MERCATO – Il calciomercato attuale del Lecce viene definito da Corvino virtuoso e non solo:  “Il nostro sarà un mercato figlio di idee. Questa società ha ereditato, retrocedendo dalla A, un monte ingaggi alterato. Dobbiamo essere virtuosi, nonostante la rosa sia competitiva. Come siamo stati virtuosi noi deve esserlo anche l’allenatore, adattando qualche calciatore che può essere bravo a fare solo una fase. Nonostante tutto siamo riusciti a prendere 14 calciatori, tenendo conto dei sacrifici della società. Non abbiamo lesinato sforzi per trovare soluzioni attraverso le idee. Abbiamo dei giocatori in uscita, due: si tratta di Dubickas e Lo Faso. Ho trovato per loro delle situazioni, ma ci stanno riflettendo. Noi siamo stati molto ragionevoli a creare le situazioni ideali per andare via ma anche gli altri devono essere ragionevoli nei nostri confronti”.
ECCO L’EMPOLI – Per la gara con la capolista Empoli, di domenica al Via del Mare, non firmerebbe per un pareggio: “Ogni mattina mi alzo per vincere, anche per giocare a tressette. Sappiamo che affrontiamo una squadra importante che va a mille, che ha un patrimonio importante. Ha ammortizzato la retrocessione di due anni fa ed è ripartita con grandi ambizioni”.
Car. Tom.

 
Ottica Salomi

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