C come Corini e compattezza: Lecce in vacanza tra mercato e Reggina

Eugenio Corini, 50 anni, allenatore del Lecce (foto P.Pinto)
Ottica Salomi

LECCE (di Carmen Tommasi) – Determinato, deciso, carismatico, severo quanto basta e innamorato del suo lavoro: benvenuti nel mondo di Eugenio Corini, l’allenatore che ha riportato in casa Lecce il giusto entusiasmo dopo una retrocessione difficile da digerire ed un addio improvviso, quello di Fabio Liverani. Il tecnico di Bagnolo Mella, è stato fermo ai box per ben 5 partite, a causa del maledetto covid-19 che lo ha tenuto lontano dalla sua amata panchina dalla gara con la Salernitana e sostituito dal suo vice, e amico, Salvatore Lanna. Il “genio” da casa si è sempre sentito un leone in gabbia, ma ecco che nel big match con il Monza è ritornato al suo posto e ha letteralmente telecomandato i suoi verso uno 0-0 meritato, in una gara in cui le due squadre si sono rispettate tatticamente e che alla fine si sono divise la posta in palio.

IL BEL MONZA – La prima gara del 2021, tra le mura amiche del “Via del Mare”, contro la ostica formazione di Cristian Brocchi ha dato degli spunti positivi all’ex Brescia, soprattutto dietro: i salentini, infatti, hanno disputato una delle migliori gare in fase difensiva della stagione in corso e non hanno consentito ai forti avversari di mettere in difficoltà il portiere brasiliano, Gabriel. C’è da dire che nelle sei gare, prima di quella di domenica del mese di dicembre i giallorossi sono andati in svantaggio in sei gare su sette.  L’attacco, invece, il migliore della serie B, con 31 gol messi a segno, è apparso molle, stanco e sterile. Aspetto, questo, che contro una difesa ermetica e attrezzata come quella del Monza non preoccupa più di tanto. Ovviamente, bisogna concretizzare a dovere l’immensa mole di gioco che si crea e questo nell’ultimo mese è successo in poche occasioni.

LA DIFESA – Ciò che conta, però, è il discorso fatto da Corini alla vigilia della gara con i brianzoli sulla fase difensiva, difesa che ha subito 22 gol in 17 gare giocate: “I dati oggettivi vanno analizzati, stiamo lavorando per creare più compattezza e solidità dietro. Dobbiamo alzare il livello di attenzione -ha spiegato Corini- e coesione in fase difensiva, così come facciamo quando attacchiamo. Ad oggi, siamo una buona squadra, ma se vogliamo essere vincenti dobbiamo migliorare dietro e questo l’ho detto ai ragazzi.”

Kastriot Dermaku, difensore del Lecce (foto P. Pinto)

LA ROCCIA, ECCO DERMAKU –  Dalle parole ai fatti: la squadra ha ascoltato i dettami del suo allenatore ed anche il rientro del gigante italo-albanese Kastriot Dermaku ha dato delle risposte positive. Con la Reggina, la seconda gara del 2021, in programma il prossimo 16 gennaio dopo la sosta, dietro ritorna Lucioni che ha scontato il turno di squalifica. Sicuramente sarà bello vedere in azione la coppia di centrali difensivi Dermaku-Lucioni. In attesa di rinforzare lo stesso reparto difensivo, dove è atteso Fabio Pisacane. Il difensore del Cagliari è fuori dai piani di Di Francesco e piace a Corini. Per lui c’è tanta concorrenza, ma non è detto che i sardi siano pronti a privarsi dell’esperto difensore, visti i tanti infortuni dietro. L’accordo c’è, ma l’allenatore romano ha chiesto di temporeggiare. In avanti, si attende l’italo-svedese Stefano Vecchia, classe 1995.

Eugenio Corini, allenatore del Lecce, e Pantaleo Corvino, direttore area tecnica U.S. Lecce (foto U.S. Lecce)

IL MERCATO – Il direttore dell’area tecnica Pantaleo Corvino è al lavoro e lo fa, come al suo solito, anche sottotraccia, ma prima di acquistare bisogna anche cedere. Pippo Falco piace in serie A e su di lui fanno pressing Parma, Fiorentina e Spezia, mentre Pettinari è corteggiato dalla Cremonese. Sono in uscita anche Vigorito, Rossettini, Gallo, Pierno, Dubickas e Lo Faso. Staremo a vedere quali di queste trattative si concretizzeranno e quali rimarranno solo delle voci, il calciomercato è anche questo.

IL PRES. – Intanto, si sono svolte le votazioni per l’elezione del presidente della Lega di B, con la conferma di Mauro Balata. Il Presidente Saverio Sticchi Damiani è stato inoltre confermato nel Consiglio Direttivo della Lega già al primo scrutinio con il voto favorevole dei 2/3 delle società della cadetteria.

LA TRASFERTA – Nel frattempo, la ripresa della preparazione di capitan Mancosu e compagni è in programma per domenica pomeriggio al Via del Mare, giorno in cui si inizierà a pensare all’ostica trasferta di Reggio Calabria.

 

 

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