Saldi al via, tra incertezze e voglia di ripresa

SALENTO- Attesi, ma forse un po’ meno degli altri anni dai consumatori che ogni giorno , soprattutto online possono usufruire di piccoli sconti e promozioni, periodo fatidico invece per i commercianti che sperano di fare finalmente cassa, dopo mesi di limitazioni, chiusure e quindi di merce invenduta.

“Negli ultimi due mesi poi, sottolinea Aduc -, ci sono stati appuntamenti dei più vari, legati ai colori (sì proprio come le zone dei dpcm) e ai giorni della settimana nonché alle ricorrenze individuali e collettive. Ogni volta ci è stato fatto credere che se non coglievamo l’occasione non ne avremmo avuta mai un’altra…. Ma il giorno dopo c’era sempre una nuova occasione”. A modificare un po’ , forse, le abitudini anche la lotteria degli scontrini e cashback per chi spende di più.

E comunque, con i regali di Natale e dell’Epifania ormai alle spalle è ufficialmente tempo di saldi che rappresentano un appuntamento soprattutto per il settore dell’abbigliamento, e l’Aduc lancia, come sempre, una serie di suggerimenti per evitare che la frenesia dell’affare porti alla classica fregatura.

Mai fermarsi al primo negozio che pratica sconti; non lasciarsi ingannare da sconti che superano il 50% del costo iniziale; diffidare di chi non accetta carte di credito o bancomat e pretende pagamento solo per contanti; nella scelta dei capi controllare attentamente le etichette, diffidare anche dei capi di abbigliamento disponibili in tutte le taglie e colori: è molto probabile che non sia merce immessa sul mercato solo per i saldi e quindi con un finto prezzo scontato; diffidare anche dei negozi che espongono cartelli tipo “la merce venduta non si cambia”: esistono regole precise del commercio – spiega l’Aduc – che impongono il cambio della merce non corrispondente a quanto propagandato o perché difettosa. Il fatto di essere in saldo, non significa che queste regole non siano valide.

 

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