Vita da cani: no ai botti di Capodanno!

SALENTO- Quando si dice “vita da cani”… Espressione che, fortunatamente, negli ultimi anni per gli amici a 4 zampe ha assunto un’accezione positiva. Molti sono iper coccolati e accuditi come membri della famiglia. Ma c’è uno spauracchio con cui, almeno una volta all’anno, i cani -e non solo- devono fare i conti: i “botti” di Capodanno. E, se è vero che le restrizioni da covid limitano al massimo il numero di persone a tavola e i festeggiamenti in questo San Silvestro 2020, qualche avvisaglia dagli irriducibili delle esplosioni è arrivata già nella notte della vigilia di Natale.
Ma le esplosioni sono da evitare, per non mettere in pericolo la salute di Fido, per il quale lo shock, dato l’udito super sensibile dei cani, può essere letale.

Al di là delle ordinanze in vigore in diversi comuni, c’è chi se infischia.

E allora vediamo i consigli, diffusi anche da ADUC, di Oipa Italia Onlus, l’Organizzazione internazionale protezione animali, per aiutare i nostri amici pelosi a superare la nottata.

1) Teniamo gli animali il più lontano possibile dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi.
2) Non lasciamoli soli: gli animali potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi, quindi è necessario stare loro vicino, mostrandosi tranquilli e distraendoli, per esempio con dei bocconcini.
3) Non lasciamoli in giardino: anche se l’animale vive abitualmente fuori, in occasione dei botti si sentirà più protetto con noi tra le mura di casa, ed eviteremo anche il pericolo di fuga.
4) Alziamo il volume di radio o televisione: sembra assurdo, ma in fondo quelli sono rumori famigliari, e il volume alto può aiutare a ridurre i rumori esterni (anche chiudendo le persiane o abbassando le tapparelle).
5) Lasciamo che si rifugino dove preferiscono: tutti abbiamo stabilito delle zone off-limits per i nostri amici animali, ma in questa situazione si può fare un temporaneo strappo alla regola.
6) Teniamoli al guinzaglio durante le passeggiate: anche se abitualmente frequentiamo aree dove possono circolare liberamente, è meglio in questo periodo scongiurare il pericolo di fuga. E se possibile evitiamo le ore potenzialmente a più rischio botti, come la mezzanotte di Capodanno.
7) Evitiamo le soluzioni fai da te: meglio rivolgersi al proprio veterinario per tempo per impostare una terapia comportamentalista per abituare e desensibilizzare l’animale a questi rumori, oppure, in alcuni casi e sempre sotto consiglio del medico, una terapia farmacologica per aiutare l’animale a superare almeno la mezzanotte di Capodanno.
8) Sensibilizziamo l’opinione pubblica: i vicini, i bambini, gli amici sono tutte persone a cui, con il passaparola, si può far capire quanto siano pericolosi i botti per i nostri amici animali.

 

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