Fotovoltaico ed eolico selvaggio, il fronte del no è compatto

PUGLIA- La ripresa dell’attività del Consiglio regionale pugliese, dopo le festività natalizie, passerà anche attraverso il lavoro delle commissioni consiliari. Una delle sedute più impegnative sarà quella convocata per l’audizione di vari soggetti rappresentanti a vario titolo di associazioni, istituzioni del territorio sul tema del nuovo boom delle richieste di fotovoltaico.

Del resto, val la pena ribadirlo, i numeri parlano chiaro: sono per la parte che compete le autorizzazioni concesse dalla Regione ci sono richieste per 508 MW su 856 ettari di suolo interessato; nello specifico Lecce ha una richiesta di 163 mw per 263 ettari, Taranto 121 mw per 237 ettari e brindisi 10,20 mw per 24 ettari. E non solo, perché al Ministero dell’Ambiente, competente per le Valutazioni di Impatto Ambientale a livello nazionale per impianti eolici superiori a 30 MW, sono in esame progetti riguardanti la Puglia per ulteriori 1.822 MW.

La richiesta di audizione, avanzata dal capogruppo de La Puglia Domani, Paolo Pagliaro, ha trovato il supporto di venti consiglieri regionali, di tutti gli schieramenti: centrodestra, centrosinistra, Movimento 5 stelle.

Una ventina i soggetti chiamati in audizione, come detto rappresentanti del mondo istituzionale, politico e associativo. Ma le posizioni sono univoche: si al fotovoltaico ma sui tetti, sugli edifici e nelle zone industriali. Non più un pannello o una pala sui terreni.

 

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