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Coda gladiatore, difesa insufficiente; finisce 2 a 2 tra Cittadella e Lecce

CITTADELLA – Buon calcio e tanti gol al “Piercesare Tombolato” di Cittadella dove arriva il Lecce per la 16^ giornata del campionato di serie B. Arbitra il sig. Piccinini di Forlì.

I padroni di casa, senza ben 9 elementi più il mister e il vice indisponibili causa Covid, giocano senza paura e passano in vantaggio dopo 8 minuti.

D’Urso telecomanda un cross in area per Ogunseye che prende l’ascensore, lascia a terra Zuta, e batte Gabriel: gol da Playstation. Bello il cross e bella la finalizzazione.

Il Lecce però dimostra ancora tanta qualità nel reparto avanzato e pareggia i conti al 18° con Coda che riceve la sfera, rientra sul destro e gonfia la rete. Hispanico si ripete al 45° servito da Stepinski e segna il suo decimo gol in campionato.

Nel secondo tempo arriva il pareggio del Citta al 64° con Tavernelli, entrato ad inizio ripresa al posto di DUrso. Lattaccante di Città di Castello sorprende tutti in area di rigore e marchia la gara, nulla da fare per Gabriel.

Un punto a testa, pareggio giusto ma il Lecce deve ancora una volta fare i conti con le solite amnesie difensive.

Onore al Cittadella che in piena emergenza gioca una buona gara dimostrando di meritare i 27 punti collezionati in 14 gare, ne deve recuperare due.

Il Lecce sale a 25 e il 4 gennaio affronterà in casa il Monza senza Lucioni che sarà fermato dal giudice sportivo.

Massimo Coda autore della doppietta

PRIMO TEMPO – Cittadella decimato dal virus ad iniziare dal mister Roberto Venturato e dal suo vice Gorini, si affida in panchina a Musso, collaboratore tecnico che con il 4-3-1-2 schiera Kastrati; Vita, Adorni, Perticone, Donnarumma; Proia, Iori, Branca; DUrso; Tsadjout, Ogunseye.

Anche Eugenio Corini segue da casa i suoi ragazzi (causa Covid) in panchina c‘è Salvatore Lanna che manda in campo Gabriel in porta, difesa a 4 con Adjapong e Zuta ai lati dei centrali Lucioni e Meccariello; centrocampo a tre con Henderson, Tachtsidis e Bjorkengren, Mancosu a supporto di Coda e Stepinski.

Arbitra il sig. Marco Piccinini di Forlì, Assistenti il sig. Michele Grossi di Frosinone e il sig. Alessio Saccenti di Modena; Quarto uomo il sig. Lorenzo Illuzzi di Molfetta.

Passano 70 secondi e il Lecce trova il vantaggio, bella azione di Henderson che dribbla e dal limite calcia, respinge Kastrati tap in di Stepinski e palla in rete ma il polacco era in fuorigioco. Nulla di fatto ma linizio del Lecce è rabbioso.

I padroni di casa però non stanno a guardare: al 4° Branca crossa per Ogunseye che va di testa ma para agevolmente Gabriel.

Al minuto 8 si sblocca la partita. DUrso mette la sfera in area per Ogunseye che sorprende Zuta e batte Gabriel.

Al minuto 11 “Citta” vicina al raddoppio: Tsadjout di petto anticipa i difensori del Lecce e impegna Gabriel.

Risposta del Lecce dopo appena 50 secondi con Massimo Coda, ripartenza, tiro in diagonale ma para Kastrati.

Al 18° arriva il pareggio del Lecce: Tachtsidis si incunea per vie centrali e serve Coda che rientra sul destro e batte Kastrati.

Uno a uno e palla al centro.

Al 20° Zuta, su un calcio di punizione di Mancosu, prende palla e calcia in porta da fuori area, palla che si incastra tra le stelle.

Al 25° cartellino giallo pesante per Lucioni che salterà la sfida con il Monza, punito per un fallo su Tsadjout.

I salentini crescono col passare dei minuti e con rapidi cambi campo, quasi sempre da destra verso sinistra, pungono i veneti che vanno in difficoltà.

Al 30° Coda apre per Mancosu che dal lato sinistro porta palla e la butta in mezzo per Stepinski che impatta di testa ma lo fa malamente e per Kastrati non ci sono problemi.

Al 35° tegola per i padroni di casa: si infortuna Tsadjout ed è sostituito da Rosafio, ex Lecce, salentino doc di Patù.

Al 40° ospiti vicini al gol: grande assist di Coda per Stepinski che di collo pieno calcia a colpo sicuro ma trova Kastrati vestito da Superman.

Al 45° arriva il raddoppio del Lecce: Tachtsidis serve Stepinski che viaggia e trova il taglio giusto per Coda che non sbaglia e sale a quota 10 gol in campionato.

Cittadella 1 Lecce 2, dopo due minuti di recupero tutti a rifocillarsi nello spogliatoio.

SECONDO TEMPO – Il Cittadella rientra con Tavernelli al posto di DUrso e va in attacco e sulla trequarti scala Rosafio.

Le prime fasi della seconda frazione sono confuse e si fa a sportellate in mezzo al campo; il Citta prova ad imbastire mentre il Lecce attende per ripartire.

Al 54° gran giocata di Stepinski che prova a passare sullesterno tra Proia e Vita e va giù, calcio di punizione. Batte Mancosu libera il Cittadella.

Al 57° il Lecce ad un passo dal tris: da fuori area rasoiata di Adjapong ma la sfera termina di poco fuori.

I padroni di casa sono vivi, vogliono riacciuffare la partita, prendono sempre più coraggio e si riversano in avanti.

Grande giocata di Ogunseye al 61°, poi serve Rosafio che calcia, Gabriel si salva in corner: sugli sviluppi Roberto Ogunseye colpisce il palo.

I salentini però cercano il tris al 63° con Stepinski ma Kastrati para.

Botta e riposta e al 64° Tavernelli, entrato nel secondo tempo si ritrova troppo libero in area di rigore tra i due centrali e castiga i salentini. Due a due, palla ancora al centro.

Al 65° cambio per il Lecce: dentro Majer fuori Bjorkengren.

I padroni di casa mandano in sofferenza il Lecce e al 69° potrebbe passare in vantaggio con Rosafio ma Meccariello sventa il pericolo insieme a Gabriel.

Saltano tutti gli schemi e le squadra si ritrovano ad inseguirsi in un colpo sul colpo quando mancano ancora 20 minuti più recupero.

Lanna si sbraccia e chiede di tenere le linee più strette per ricompattarsi.

Occasione gigantesca all82° per il Citta: Iori prende palla, la gioca bene, è in area, calcia ma Gabriel che esce e sventa il pericolo.

Subito dopo doppio cambio per il Lecce: entrano Calderoni e Dermaku, escono Henderson e Zuta. I salentini passano a 3 dietro.

Risponde il Citta con Gargiulo al posto di Proia. Appena entrato Gargiulo calcia da lontano e Gabriel para a terra.

I padroni di casa però ci credono e al minuto 86 libera tutto Dermaku che pulisce larea.

Nessuna delle due si accontenta del punto e si gioca a viso aperto anche negli ultimi minuti.

All87° Tachtsidis la mette benissimo al centro dellarea ma né Coda e né Stepisnki ci arrivano.

Giro di cambi all89°. Nei padroni di casa entra Grillo ed esce Rosafio.

Per il Lecce fuori Mancosu e Stepinski dentro Listkowsi e Dubickas.

La lavagnetta segnala quattro minuti di recupero.

E finisce così: 2 a 2.

IL TABELLINO

CITTADELLA – LECCE 2-2

CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati; Vita, Adorni, Perticone, Donnarumma; Proia (83° Gargiulo), Iori, Branca; DUrso (46° Tavernelli); Tsadjout (36°Rosafio), Ogunseye. A disposizione: Plechero, Camigliano, Grillo, Frare, Smajlaj, Awua. Allenatore: R. Musso

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Zuta (83° Dermaku); Henderson (83° Calderoni), Tachtsidis, Bjorkengren (65° Majer); Mancosu (89° Listkowski); Stepinski (89°Dubickas), Coda. A disposizione: Bleve, Borbei, Paganini, Rossettini, Monterisi, Gallo, Calderoni, Maselli. Allenatore: S. Lanna

ARBITRO: sig. Marco Piccinini di Forlì

ASSISTENTI: sig. Michele Grossi di Frosinone e sig. Alessio Saccenti di Modena; Quarto uomo sig. Lorenzo Illuzzi di Molfetta.

MARCATORI: 8° Ogunseye (C ), 18° – 45° Coda (L),

AMMONITI: 25° Lucioni (L), 59° Bjorkengren (L), 85° Meccariello (L)

M.Cassone

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