Vax Day, nel pomeriggio concluse le operazioni in Puglia. A gennaio altre 95 mila dosi

Bari - Vax Day il vaccino anti covid per gli anziani di Villa Giovanna e gli Operatori Sanitari all'Ospedale Di Venere foto arcieri

PUGLIA-Nel primo pomeriggio, dopo una giornata impegnativa e carica di speranza, le operazioni di somministrazione delle prime 505 dosi di vaccino anti Covid in Puglia si sono concluse. “La macchina organizzativa ha funzionato bene. La stessa attenzione- commentano il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco- sarà messa quando arriveranno le circa 95 mila nuove dosi di vaccino per la Puglia, a partire da Gennaio”.

Dopo le prime vaccinazioni nella Cittadella della Salute a Lecce le operazioni sono proseguite nel Dea del Fazzi per altri medici impegnati in prima linea nella lotta al Covid e potenzialmente continuamente in contatto con il virus. A ricevere il vaccino Alberto Fedele, direttore Sisp Area Nord, Maurizio Scardia, direttore del 118, Silvano Fracella, direttore del Pronto Soccorso, Giuseppe Pulito, primario di Anestesia e Rianimazione del Fazzi, Anacleto Romano, primario di Malattie Infettive del Fazzi, Gianbattista Lobreglio, direttore di Patologia Clinica del Vito Fazzi.

Le vaccinazioni sono proseguite anche nel Santa Caterina Novella di Galatina, nel Panico di Tricase e in due Rsa.

La prima anziana ad essere vaccinata in Puglia si chiama Maria Caldarulo ed ha 94 anni. È ospitata nella Rsa Villa Giovanna di Bari, una delle strutture più colpite nelle prima ondata di contagi. Ha dichiarato di essere molto felice.

Un applauso dei presenti, pochi minuti prima delle 11 per la somministrazione della prima dose di vaccino contro il Covid a Brindisi. Il primo a riceverlo è stato il presidente dell’Ordine dei Medici, Arturo Oliva. Le operazioni si sono svolte all’ex ospedale Di Summa, poi sono continuate nel Perrino.

 

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