Medici 118 precari: il 4 gennaio servizio minimo. Pronte le dimissioni

LECCE – Prosegue l’indifferenza nei confronti dei medici del 118.
Dopo i numerosi appelli mediatici rivolti al Governatore Michele Emiliano di rispettare quanto promesso in campagna elettorale e dopo essersi appellati al Presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Lecce di prendere posizione in merito ai contratti precari sottoposti ai Medici del 118, prosegue la singolare indifferenza verso i professionisti dell’emergenza medica territoriale: un servizio in cui vige una grave carenza di personale proprio per la mancanza di tutele e inadeguatezze contrattuali.
“Dati i nostri numerosi appelli inascoltati e il periodo natalizio, abbiamo deciso di scrivere una lettera a Babbo Natale” afferma Vincenzo Artese medico SEUS 118 “è imbarazzante il silenzio che aleggia intorno alle nostre richieste, ci siamo rivolti persino al presidente dell’ordine dei medici di prendere posizione: siamo coscienti che poco potrebbe per la nostra causa, ma quantomeno una nota scritta per attirare l’attenzione di chi dovere pensiamo sia doverosa.
A questo punto “prosegue Artese ironicamente ” ci rivolgiamo a Babbo Natale sperando che almeno lui ci ascolti.
Purtroppo la misura è colma, chiediamo urgente incontro con il Prof. Lopalco” conclude il Medico del 118 ” perché gli impegni vanno mantenuti e lavorare in queste condizioni è diventato insostenibile. Il 4 gennaio 2021 pertanto garantiremo il servizio minimo richiesto per protestare, dimissioni alla mano pronti a recarci all’ufficio protocollo se continueremo ad essere ignorati”.

 

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