Corini alza l’attenzione: “Il Frosinone? Essere cattivi e determinati”

Eugenio Corini, 50 anni, allenatore del Lecce

LECCE (di Carmen Tommasi) – È tempo di big match in casa Lecce, dopo quello con il Venezia, arriva sempre al “Via del Mare” per la seconda sfida casalinga di fila, il camaleontico Frosinone di Alessandro Nesta. Diciannove punti in classifica per entrambe le squadre che puntano sempre più in alto. Eugenio Corini, che ha allenato i ciociari nella stagione 2011-12, nel presentare la gara alza la guardia, perché sa bene che non sarà una partita facile: “Utilizzano già dall’anno scorso il 3-4-1-2, palleggiano bene sulla linea mediana, sanno andare bene e tra linee passando centralmente e occupano l’ampiezza con quinti di grande qualità per la categoria. Hanno giocato sempre ad alto livello e quindi affrontiamo una diretta concorrente -ha dichiarato il mister bresciano- che sta facendo bene. Hanno i nostri stessi punti e negli ultimi anni hanno fatto la serie A e in B o hanno vinto o sono andati vicini al salto di categoria. La nostra attenzione è tutta riversata su di loro, hanno grandi valori”.

BUONE NOTIZIE – Non fanno parte del gruppo, gli indisponibili Felici, Rodriguez e i non convocati Borbei, Dubickas, Lo Faso, Pierno e Gallo. Ci sono, invece, Calderoni, Adjapong e Dermaku: “Calderoni è rientrato in gruppo mercoledì dopo la botta presa due giorni prima della gara con il Venezia, quindi è pienamente recuperato. Adjapong dopo un giorno di differenziato si è allenato normalmente con i compagni ed è disponibile, Dermaku si è solo gestito in un allenamento e poi ha lavorato normalmente. Sono tutti a piena disposizione del gruppo”.

NIENTE CALCOLI – Gli undici iniziali che scenderanno in campo saranno scelti senza tenere conto della gara di martedì con la Salernitana: “Bisogna preparare una partita per volta. Contro il Frosinone sceglierò gli elementi più funzionali a questa gara con la consapevolezza che abbiamo cinque cambi, che ci permettono anche in corsa di cambiare la struttura della squadra. Di volta in volta sceglierò i cambi per tentare di cambia”.

IL GIOIELLINO – Pippo Falco nel match con i ciociari potrebbe partire anche titolare, ma Corini non si sbilancia: “Lui è un giocatore importante e dà tanta disponibilità.  Pippo è cresciuto dal punto di vista atletico. Sceglierò i giocatori più opportuni in funzione del Frosinone: chi partirà, chi subentrerà e chi sarà più importante nella gara successiva. Avere la qualità di Falco in rosa è un importante valore per noi”.

AVVERSARIO TOSTO – I ciociari di Alessandro Nesta non daranno di certo vita facile ai giallorossi: “Sarà una gara tra due squadre che vogliono vincere e che cercheranno di superarsi. Abbiamo un’idea su come metterli in difficoltà, dobbiamo essere attenti alla loro fase di possesso e i miei giocatori dovranno essere attenti in ogni lettura. Dobbiamo essere cattivi, incisivi e consapevoli del nostro valore. Serve anche però quella leggerezza che fa uscire le cose per bene”.

ETERNO “PABLITO – Infine, un dolce pensiero va a Paolo Rossi e Corini si emoziona nel parlarne: “Per le persone che hanno la mia età rappresenta il mondiale del 1982. Ricordo che ero in vacanza in Liguria con la mia mamma e i nipotini. Guardavamo la partita al mare e pensavamo fosse impossibile passare contro quel Brasile. Vedere la tripletta di Rossi dopo le difficoltà delle prime partite fu straordinario. In più, è stato anche un grande opinionista in tv, l’ho apprezzato per equilibrio. Ci mancherà tanto ma resterà sempre nei nostri cuori”.

 Fischio d’inizio alle ore 14:00 e le emozioni sembrano già assicurate.

 

 

 

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