“Difendiamo le nostre tradizioni”, Idee e rinnovamento dice no al presepe a led

minerva

LECCE – “Ben venga l’organizzazione di piccoli eventi in centro e nei quartieri, con brevi momenti musicali e attività̀ di animazione rivolte ai bambini, ma troviamo incongruente e contraddittoria l’iniziativa di sostituire il classico Presepe con un’insegna a led, proiettata, la quale rappresenterebbe in modo stilizzato la nascita di Gesù. Perché se il Comune di Lecce è in grado di gestire in base alle norme anti contagio il primo evento, non lo può fare realizzando il tradizionale Presepe?” Così il movimento Idee e Rinnovamento, guidato da Giancarlo Capoccia, intende “difendere sia l’incolumità dei cittadini, sia la nostra identità e le nostre tradizioni. Che si creda in Dio oppure no, in questo simbolo sono raccolti i valori che hanno fondato la nostra civiltà. Quello che noi siamo è in questo simbolo.

Crediamo nel rispetto, nella sacralità della vita, nella laicità dello Stato, nella solidarietà verso il prossimo. Per questo chiediamo al Comune di Lecce, nel rispetto delle misure anti contagio di realizzare, come sta accadendo in moltissime  altre città italiane, un Presepe tradizionale e non una mera rappresentazione a led”.

 

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