Due sbarchi nella notte: 55 migranti rintracciati per strada al freddo, bagnati e scalzi

PORTO CESAREO – Alle 04.00 circa, una guardia giurata dell’istituto Velialpol ha allertato il 112 della centrale operativa dei carabinieri di Lecce perché, in località Torre Castiglione a Porto Cesareo, aveva trovato una cinquantina di persone, scalze e bagnate, camminare per strada. I carabinieri di Porto Cesareo, poco dopo, hanno rintracciato 55 persone di nazionalità egiziana, tutte apparentemente sotto i 20 anni, che vagavano lungo la sp 340. I migranti sono stati collocati in una struttura di ristorazione abbandonata presente in loco, in attesa della Croce Rossa.

Sono stati tutti rifocillati e visitati, prima di essere trasferiti nel centro di prima accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto. 23 sono minorenni, come ha riferito l’unico tra loro che parla l’italiano. Sul posto anche Capitaneria di Porto, poliziotti del Commissariato di Nardò e Guardia di Finanza. L’mbarcazione su cui si hanno viaggiato i migranti è stata ritrovata spiaggiata.

 

 

 

Nella stessa notte, poi, nello specchio d’acqua antistante il porto di Torre San Giovanni, marina di Ugento, è stata avvistata un’imbarcazione: a bordo c’erano 62 persone pakistane, in attesa di essere trasportate nel porto di Gallipoli.

 

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