Corini: “Quando mi sveglio mi sento felice perché alleno il Lecce”

Eugenio Corini, 50 anni, allenatore del Lecce (foto US Lecce, Anza e Marco Lezzi)
minerva

LECCE – Un Lecce che vince e convince con l’attacco più forte del torneo con 22 gol siglati; gioca un calcio corale e solletica la vetta della classifica dopo le quattro vittorie di fila, ultima in ordine di tempo quella a Verona col Chievo. Ne ha parlato mister Eugenio Corini, in collegamento telefonico con TeleRama a Piazza Giallorossa:

Avere dei giocatori bravi aiuta e spesso ringrazio la società, perché questo agevola il lavoro di qualsiasi tecnico in questo caso il mio che ho la fortuna di allenare il Lecce.

Quella che è la mia idea è un calcio collettivo dove tutti partecipano sia nella fase di possesso che in quella di non possesso, perché se ci si muove bene insieme si crea un gioco corale dove, gli stessi interpreti, hanno più opzioni per sviluppare meglio le loro qualità e le loro caratteristiche; avendo giocatori bravi e creando tante opzioni di gioco con dei movimenti combinati per me si divertono e diventa un calcio bello, incisivo, efficace e coinvolgente, ed è quello che ci piace perché la gente deve riconoscersi in una squadra disponibile che lavora e che ha voglia di fare gol tutti insieme che è la stessa voglia che si ha di difendere tutti insieme”.

Ci sono delle buone notizie ed arrivano dall’infermeria che si svuota, poiché Dermaku è quasi pronto mentre Rossettini e Bjorkengren sono sulla buona strada. Nessun problema per Pettinari e Paganini che hanno lavorato in differenziato al primo allenamento dopo i due giorni di riposo:

Dermaku è da un paio di settimane che sta lavorando in differenziato ed ha bisogno di recuperare da una serie di problematiche, oggi ha lavorato parzialmente con noi e speriamo di integrarlo in questa settimana e se potenzialmente va tutto bene è convocabile per la prossima gara.

Rossettini e Bjorkengren hanno iniziato il loro lavoro dopo un’assenza abbastanza importante e dobbiamo valutare quotidianamente il loro stato di forma capire il livello di forma ma ci ci vorrà un po’ più di tempo.

Pettinari ha un piccolo problema da gestire, Paganini ha preso una botta al ginocchio e preferiamo preservarlo perché ancora ha un po’ di dolore ma non dovrebbero esserci problemi per loro due”.

C’è grande attesa da parte dei tifosi per vedere all’opera Rodriguez ma Corini è chiaro ed onesto:

È un ragazzo di talento che arriva dal settore giovanile del Real Madrid, ha fatto qualche partita nella seconda squadra, ha davanti tanta concorrenza di grande qualità, è un ragazzo che deve mettersi in fila, lavorare tanto, dimostrare quotidianamente il suo valore, quando ci sarà bisogno di lui dovrà andare anche in Primavera e mettere minutaggio, è un ragazzo con tante qualità ma ad oggi ha davanti tanti attaccanti e tutti bravi”.

Passo dopo passo, adesso testa al Venezia che ha 17 punti in classifica e tanta voglia di stupire:

Il Venezia sta dimostrando grandi qualità; sta facendo molto bene, dimostra solidità ed equilibrio, gioca molto bene la palla ed ha saputo rimontare nell’ultima gara lo svantaggio con l’Ascoli. È vicinissima in classifica. Affrontiamo una squadra di grande valore ma abbiamo la consapevolezza che se lavoriamo nella maniera corretta possiamo battere tutti”.

Poi le parole più belle, una carezza sincera alla città e alla società con la delicatezza di chi vive di cuore seppur sembri molte volte freddo e distaccato:

Ogni giorno, quando mi sveglio, mi sento felice di poter allenare il Lecce perché avverto la vicinanza della società, perché c’è grande affetto intorno alla squadra, ed io cerco di meritarmi ogni giorno la fiducia della società e l’affetto della gente dando il massimo di me stesso: e questo si fa lavorando intensamente e costruendo la partita successiva per regalare soddisfazione alla mia società e a tutta la tifoseria”.

Il mister di Bagnolo Mella, arrivato in punta di piedi, si sta facendo largo con garbo e gentilezza ma allo stesso tempo con determinazione e serietà nel cuore della città barocca e di tutti i tifosi salentini.

 

M.Cassone

 
Ottica Salomi

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