Ospedali di Scorrano, Gallipoli e Casarano. L’Asl: sospesi in terapia intensiva i ricoveri da altri presidi

minerva

SCORRANO, GALLIPOLI, CASARANO- “In questa fase della pandemia, nei reparti Anestesia e Rianimazione degli ospedali di Scorrano, Casarano e Gallipoli sono ricoverati solo pochissimi pazienti”. La direzione dell’Asl di Lecce spiega la situazione in questi ospedali: “in Terapia intensiva post operatoria i pazienti vengono dimessi il giorno dopo, considerato che gli interventi di cardiochirurgia, neurochirurgia ecc vengono eseguiti al Vito Fazzi. Negli stessi giorni a Lecce nella Terapia intensiva post operatoria TIPO vi erano 16 pazienti e nella rianimazione Covid 21 pazienti, metà dei quali provenienti da altra provincia. Nelle stesse giornate era attivo un ponte aereo per il ricovero a Lecce di pazienti in pericolo di vita. Per potenziare la rete dei posti di rianimazione Covid- dicono dall’Asl- quindi per mettere a disposizione del DEA Fazzi, più medici e infermieri specializzati è stato chiesto, su base volontaria, un aiuto al personale medico e infermieristico dell’Unità Operativa Anestesia e Rianimazione del PO di Scorrano. Hanno risposto positivamente due medici.
Nell’Ospedale di Scorrano la ASL Le ha quindi sospeso solo i ricoveri in terapia intensiva provenienti da altri presidi, considerato che non ci sono molti pazienti no covid da ricoverare in rianimazione. Rimane garantita nell’ospedale tutta l’attività anestesiologica e di terapia Intensiva post operatoria per i pazienti ricoverati e per coloro che saranno ricoverati nella struttura nei prossimi giorni. Se la situazione si dovesse aggravare nei prossimi mesi, tutti i reparti di rianimazione della provincia saranno dedicati al Covid”.

 

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