Fumi maleodoranti ed esplosioni, l’allarme di un gruppo di famiglie tra Casarano e Matino

CASARANO, MATINO-Sono preoccupati per la propria salute: un gruppo di cittadini che abitano nelle contrade Pineta e Pietra Bianca, al confine tra Casarano e Matino, da molti anni respirano i fumi maleodoranti che fuoriescono dai camini di una fabbrica produttrice di materiali in cemento precompresso e materiali bituminosi.

Più volte hanno chiesto di sapere se le sostanze prodotte siano nocive o meno per la salute, ma nessuno sino a questo momento si è espresso in maniera certa, con dati alla mano. Nessuna rassicurazione e nessuna risposta nonostante le continue sollecitazioni. Il dottor Marco Lucrezio, medico del 118, portavoce di queste famiglie, nel 2014 ha presentato una denuncia ai carabinieri di Casarano chiedendo un controllo sulle attività dell’azienda che, nel corso degli anni, ha cambiato più volte denominazione. Un esposto che però non ha avuto riscontro. Il sindaco dell’epoca lo avrebbe informato che la denuncia era arrivata ad Arpa e che questa aveva rassicurato sul fatto che l’azienda si era dotata di tutti i sistemi per la tutela ambientale.

Non è però solo una questione di fumi o polveri sottili. L’attività estrattiva provoca delle esplosioni continue che potrebbero, secondo i residenti, essere la causa di una serie di crepe riscontrate in molte delle abitazioni. “Non vogliamo puntare il dito contro nessuno- dicono- vogliamo però che le istituzioni si impegnino per darci delle risposte”.

La Battaglia per l’Ambiente è una delle 10 battaglie che Telerama porta avanti da anni. Un ambiente salubre, tutelato e protetto migliora la qualità della vita dei cittadini. E il ruolo della nostra informazione è anche quello di portare all’attenzione dei cittadini e delle istituzioni possibili situazioni critiche come quelle che potrebbero produrre inquinamento e problemi per la salute.

 

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