Osapp chiede lo stop delle attività non essenziali che ruotano attorno agli istituti di pena

LECCE – Esprime preoccupazione il vice segretario regionale dell’OSAPP Ruggiero Damato per le notizie che giungono dal territorio regionale e in particolare dagli Istituti di Foggia (Nucleo traduzioni piantonamenti) e da quello Leccese (Nucleo traduzioni e piantonamenti) dove si sono registrati alcuni casi di positività tra i dipendenti della Polizia Penitenziaria

Il sindacalista si rivolge a tutte le Autorità Dirigenziali dell’Amministrazione Penitenziaria, all’ Autorità Giudiziaria e a tutta la politica e chiede di prendere in seria valutazione un sorta di Lockdown di tutte le attività non essenziali limitando qualsiasi movimento di mezzi e di persone per almeno 10/15 giorni in tutti gli Istituti di Pena Pugliesi per fermare i contangi fra i poliziotti. “Pensiamo che sia arrivata l’ora di un tavolo Tecnico-Istituzionale – conclude – se scoppiasse un epidemia all’interno delle carceri sarebbe di difficile gestione per ovvie ragioni”.

 

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