Il Lecce si gode Tachtsidis: il “ritrovato” regista agli ordini di Corini

Ottica Salomi

LECCE (di Carmen Tommasi) – Tosto, determinato, deciso e volenteroso, “cazzuto”: ecco Panagiotis Tachtsidis, il nuovo-vecchio regista agli ordini di mister Eugenio Corini. Colui che, dopo un leggero e veloce mal di pancia a causa di patinate sirene di calciomercato, ha ripreso per mano il “suo” Lecce, con un solo obiettivo: riportarlo dove merita.

Un gigante per la regia giallorossa, abile nei contrasti e nel gioco aereo, intelligente e ordinato tatticamente, seppure non dotato di spiccata velocità: il play greco, 30 anni da compiere il prossimo 15 febbraio, è un lusso per la serie B.

“Pana” arrivò nel Salento nel gennaio del 2019, nel calciomercato di riparazione, e diventò subito un punto fermo dell’undici di Fabio Liverani, chiudendo la stagione con 17 gettoni e con la promozione in serie A. Ventisette presenze, invece, nella scorsa annata in massima serie, chiusa con la retrocessione in cadetteria.

Serie B che conosce molto bene e che vuole vincere con la maglia giallorossa e con Eugenio  Corini in panchina.
È suo il post su Instagram di qualche giorno fa, con il chiaro obiettivo promozione e con il relativo hashtag #a.

Nell’ultima gara in casa della Virtus Entella, terminata 1-5 per i salentini, ha sfoderato una super prestazione, come già era successo nella gara casalinga vinta con il Pescara.

Geometrie di lusso, cambi di gioco improvvisi e tempi dettati a pennello per lo sviluppo della manovra: questo è Panagiotis Tachtsidis, uno della vecchia guardia che sta trascinando i suoi in una serie B difficile, con un forte entusiasmo ritrovato, ed a suon di prestazioni importanti sta provando a riconquistare i tifosi.

Nel frattempo, l’allenatore di Bagnolo Mella ha concesso due giorni di meritato relax alla squadra: la ripresa della preparazione è in programma giovedì pomeriggio, sempre sul campo dell’Acaya e a porte chiuse. Il campionato si ferma per gli impegni delle Nazionali, il Lecce no. Testa alla Reggiana.

 

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