Nardò, il presidente Donadei: “Chiediamo serietà, le società non possono essere lasciate sole”

NARDÒ – Conferenza stampa “straordinaria” nel pomeriggio in casa Nardò. L’intero club granata è voluto scendere in campo per spiegare, o meglio per fare chiarezza, su cosa sta succedento in questo periodo molto particolare, anomalo, per l’Italia intera, ma anche per il mondo del calcio. Il recupero del match Aversa-Nardò, valido per la quinta giornata di serie D, ad esempio, è stato fatto slittare nuovamente. La nuova data é stata fissata per il 22 novembre. Giorno che, in origine, era stato calendarizzato per il derby Nardò-Casarano.

ECCO IL PRESIDENTE –  Il covid-19 ha stravolto davvero tutti gli equilibri: calciatori positivi, partite rinviate, gare da recuperare e non solo. Sulla particolare e difficile vicenda prende la parola il presidente Salvatore Donadei. Il numero uno del Toro lo fa per fare il punto sulla situazione e su quanto sta accadendo nelle ultime settimane: “La gara con l’Aversa fissata per domenica prossima è stata rinviata ancora. Non puntiamo il dito contro nessuno e nemmeno contro le istituzioni del calcio, perchè capiamo il periodo drammaticco, un periodo difficile e di involuzione totale di tutto il sistema. C’è uno stato di cose, però, che non va per niente bene. Con il nostro stile civile e sereno, vogliamo dire che questo stato di cose non va bene. Si gioca o non si gioca, si recupera e poi non si recupera?! Queste cose ci lasciano perplessi e sconcertati, mi sono stufato. Bisogna salvare la credibilità del campionato, recuperando le partite e bisogna  intervenire sullo pseudo-protocollo che non funziona. Noi ad ora non abbiamo avuto casi di covid, se una squada con un solo positivo chiede il rinvio non va bene, chiediamo serietà.  Le società vanno aiutate e non vanno lasciate sole, i contributi che stanno danno non risolvono nessun problema. La situazione è drammatica, servono interventi strutturali, bisogna mettere mano al sotto-sistema di regole, è tutta una falsa. Chi di dovere deve intervenire. L’avvocato Palmiero si è messo in gioco, ma bisogna muoversi con più velocità e cambiare lo stato delle cose”, ha concluso Donadei.

IN PRIMA LINEA – Un incontro con la stampa durato ben 37 minuti ed in cui sono intervenuti, presso la sede “Diciannove58”, anche gli altri membri della dirigenza dell’A.C. Nardò.

 

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