Federalberghi: tra gennaio e settembre in Puglia perdite del 50%

PUGLIA- Sono drammatici i dati pugliesi sul turismo che registrano un calo del 50% nel periodo gennaio/settembre 2020.
“Il sistema ricettivo alberghiero ed extralberghiero aveva riposto le sue speranze di resistenza – dichiara Francesco Caizzi, presidente della Federalberghi Puglia – in una misura straordinaria che avrebbe concorso a immettere liquidità nel sistema turistico e consentito alle aziende di poter affrontare la ripresa. Siamo a novembre e da Pugliapromozione non è arrivato alcun riscontro ufficiale. Non vedo all’orizzonte vie d’uscita”.

I drammatici dati pugliesi sul turismo registrano un calo del 50% nel periodo gennaio/settembre 2020, mentre l’Enit fissa al 2023 la ripresa con gli stessi livelli del 2019. Demoskopika, per il possibile lockdown di novembre/dicembre, riporta in più per la Puglia una perdita di 50.066.554 euro di spesa turistica, con gli arrivi che calano di 276.326 e le presenze di 547.489. La stessa società di ricerche di mercato prevede per il sistema turistico pugliese nel 2020 5.664 aziende a rischio fallimento con la perdita di 24.096 posti di lavoro.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*