Scuole chiuse: zaini davanti ai cancelli. Per alunni con BES lezioni in presenza con gruppi di compagni

LECCE – Zainetti ai piedi degli istituti scolasctici, a Lecce e in provincia. Una forma di protesta, iper pacifica con i bimbi nei loro grembiulini, nel primo giorno in cui i cancelli, per loro come per tutti gli alunni di Puglia, non aprono.

Davanti all’istituto comprensivo Stomeo Zimbalo di Lecce, i bambini in coro scandiscono: “Vogliamo andare a scuola”.

 

 

 

Anche a Corsano, zainetti in bella mostra davanti a scuola.

A Gallipoli, invece, giovedì mattina genitori e ragazzi hanno deposto un fiore all’ingresso dell’istituto comprensivo di Piazza Carducci. Da qui, le mamme hanno indirizzatpo una lettera indirizzata alla Ministra della pubblica istruzione, Lucia Azzolina, al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e agli uffici scolastici regionale e provinciale.

“..è questa l’ingiustizia -si legge- nella nostra provincia abbiamo pochissimi contagi, eppure subiamo lo stesso trattamento delle scuole del capoluogo, dove viè davvero un focolaio che deve essere arginato .Ma questo non riguarda noi. Ci sono circa 200 km di distanza tra Lecce e Bari e il numero dei contagi nella nostra zona è notevolmente inferiore. Chiediamo un suo intervento immediato per la riapertura delle scuole nella nostra provincia”.

Fuori le proteste e dentro, proprio in queste ore, in alcuni istituti sono arrivati i tanto discussi banchi monoposto con le rotelle.

Intanto, nella notte, Emiliano ha scritto al Direttore Ufficio Scolastico regionale per fornire chiarimenti in merito alla frequenza in presenza degli alunni con BES (bisogni educativi speciali), con la quale spiega che, per garantire lle condizioni di inclusione, “si ritiene che i dirigenti scolastici possano valutare, in tale circostanze, l’organizzazione di gruppi classe in presenza … è opportuno che tali gruppi non siano superiori al 25% della composizione originaria di ogni singola classe”. Ossia, in ogni classe in cui c’è un alunno con BES, si formerà un piccolo gruppo che con lui frequenterà in presenza.

Da Palazzo dei Celstini, la Provincia di Lecce fa sapere che “resta a disposizione dei 281 studenti e studentesse con disabilità che vorranno continuare a usufruire in presenza dei servizi di assistenza specialistica erogati dall’Ente, anche in questo periodo di prescritta didattica a distanza”. Lo dice il presidente Stefano Minerva in una nota indirizzata ai dirigenti scolastici degli Istituti superiori del Salento, mettendo in campo l’opportunità di proseguire i servizi educativi a sostegno dei ragazzi e delle loro famiglie in questi giorni così delicati.

 

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