Limiti a matrimoni e raduni in casa: panico al Sud. L’ironia è virale

SALENTO – L’appello di una nonna del Sud è accorato: un pranzo in famiglia con 6 persone al massimo è un’utopia. In questi giorni ci pensano video, post e doppiaggi a strappare una risata sulle restrizioni imposte dal nuovo Dpcm per contenere i contagi. Un modo per sdrammatizzare che è diventato ben presto virale. Bersagliati, in particolare, i limiti imposti alla convivialità: cerimonie, pranzi e cene in casa al Sud di norma non conoscono limiti. E adesso, invece, bisognerà fare i conti con le nuove regole.

Mentre un insolito Premier in tenuta casalinga attraversa la città di Lecce in monopattino, qualcuno immagina già il contenuto della sua prossima conferenza stampa: come fare il lievito madre. Introvabile durante il primo lockdown, perchè qualcosa in casa bisognerà pur farla, questa volta meglio battere d’anticipo.

6 persone al massimo in casa? Il consiglio del nuovo Decreto scatena la fantasia. In pasticceria, per il pranzo domenicale, occhio alla grandezza del vassoio richiesto, potrebbe lasciar intendere il numero di ospiti “proibiti”. Lo stesso dicasi per le consegne a domicilio: 7 pizze? A portarle sono direttamente i carabinieri. E poi nasce la nuova App: si chiama “Infami”, utilissima per segnalare i vicini irrispettosi delle regole.

Virali e piuttosto espliciti anche i consigli legati all’intrattenimento. A ricordare il coprifuoco imposto alla movida interviene direttamente il Presidente del Consiglio, con tanto di orologio in mano

E mentre Biancaneve è costretta a rinunciare a 2 dei suoi amici nani, è già pronta una nuova auto-dichiarazione per gli spostamenti. Le domande, questa volta, sono dettagliate e incalzanti.

 

Attenzione però: le nuove regole non devono far passare in secondo piano quelle principali, legate alle buone pratiche quotidiane: distanza, mascherina e nessun contatto ravvicinato. A ricordarlo ci pensa un insolito Buffon salentino: lo fa con un clamoroso autogol.

 

 

 

 

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