De Marco, primo incontro con la famiglia: si punta su ulteriori confessioni

LECCE – Sono le zone d’ombra delle sue confessioni il focus del lavoro che psichiatri e psicologi del carcere di Lecce stanno facendo su Giovanni Antonio De Marco. L’assassinio di Daniele ed Eleonora, confessato dall’aspirante infermiere subito dopo l’arresto, lascia ancora tantissimi interrogativi aperti. Primo tra tutti un movente debole e generico, legato alla felicità della coppia, e che non convince del tutto gli inquirenti.

In mattinata il 21enne, ancora in isolamento, ha affrontato due colloqui: il primo con i suoi legali difensori, gli avvocati Andrea Starace e Giovanni Bellisario. Il secondo, per la prima volta, con la famiglia. L’incontro con i genitori gli era stato preannunciato nei giorni scorsi dai suoi legali: “Era sollevato e preoccupato al tempo stesso” riferisce l’avvocato Starace.

Di buon mattino i legali hanno, ancora una volta, tentato di ricostruire insieme a lui la pianificazione e la messa in atto della carneficina che si è consumata il 21 settembre, al civico 2 di via Montello. Una serie ditelecamere ne hanno immortalato il percorso, in andata e ritorno, gli interrogatori ne hanno delineato aspetti cruciali, la sua vita personale ne ha lasciato intravedere la personalità. Ma in tutto questo da De Marco ci si aspetta ancora altro.

Potrebbe essere proprio il colloquio con la famiglia, il primo incontro con papà e mamma mai più sentiti dal giorni dell’arresto, a far crollare quella barriera difensiva che in parte sarebbe ancora in piedi.

Con il supporto del cappellano del carcere, De Marco in questi giorni si è dedicato alla lettura di libri di narrativa e alla preghiera. Non ha voluto una tv in cella, sebbene ne avesse diritto.

Secondo indiscrezioni, il pentimento del 21enne sarebbe arrivato già nelle ore immediatamente successive al massacro. Un file trovato nel suo computer – e attualmente nelle mani dei ris di Roma – conterrebbe un piccolo testo. Mi pento, non fatelo anche voi: questo il tenore della confessione, rivolta ad ipotetici lettori. Anche su questo aspetto bisognerà fare chiarezza.

E.FIO

 

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