Rsa “La Fontanella” , dipendenti senza ammortizzatori sociali chiedono risposte

SOLETO – Tanti gli incontri istituizionali, ma al momento la questione dei lavoratori della Rsa “La Fontanella” di Soleto, non è ancora risolta. I Sindacati, Cgil e Cobas Lecce, hanno espresso più volte la richiesta della salvaguardia dei posti di lavoro che passa obbloigatoriamente attraverso la continuità aziendale . Dall’ultimo incontro in videoconferenza, tenuto durante l’estete con la Regione non si sono più avute notizie della Rsa . “La Fontanella” con i suoi 70 dipendenti e la capacità ricettiva di 104 pazienti rappresenta per il territorio salentino una struttura importante – scrivono gli stessi sindacati. Pur consapevoli delle difficoltà che si possono incontrare per la ripresa lavorativa di tuttto il personale si ribadisce la necessità che le istituzioni competenti trovino le opportuine soluzioni per la tutela della salute e la salvaguardia occupazionale. Il sit in, programmato per domenica, ha lo scopo di rimettere al centro la problematica. Si chiede un intervento della Regione.

“Dopo tanto silenzi oe attese interminabili di risposte mai arrivate – scrivono i dipendenti – siamo giunti al punto di voler far valere i nostri diritti! Il nostro diritto al lavoro fatto sempre con costanza e dedizione nonostante le accuse , nonostante alcune definizioni lontane da ciò che è sempre stata la nostra etica professionale dal primo all’ultimo giorno! Fino ad oggi abbiamo aspettato in silenzio che “qualcuno” decidesse del nostro destino senza alcun esito… sopportando in quel silenzio le accuse della gente. Certi che la giustizia farà il suo corso nel frattempo chiediamo di poter riprendere in mano quanto prima il nostro lavoro e di conseguenza la nostra dignità e la nostra vita. E nel frattempo,se fosse possibile,vorremmo ricevere ciò che ci spetterebbe di diritto non per vivere ma per “sopravvivere”!”

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*