Covid, ci si prepara all’autunno: avviate le verifiche sul piano ospedaliero

minerva

PUGLIA – I primi di agosto è stato varato il nuovo piano ospedaliero regionale. Adesso il Dipartimento Politiche della Salute ne ha avviato la verifica, focalizzando l’attenzione sullo stato di avanzamento dell’avvio dei reparti dedicati alla cura dei pazienti affetti da Covid-19. Ci si prepara all’autunno e alla tanto temuta seconda ondata di casi.Lo si fa insieme alle direzioni strategiche delle Asl pugliesi. Nei giorni scorsi e fino ad oggi sono stati esaminati fattori cruciali come l’allestimento e la disponibilità di posti letto, il fabbisogno delle terapie intensive, i percorsi clinici e la separazione tra i settori e le attività covid da quelle non-covid.

E’ stato impostato un lavoro che riguarda le aree vaste per ottimizzare l’efficienza dei flussi di ricovero e permettere il regolare proseguimento delle attività sanitarie ordinarie nelle strutture ospedaliere del territorio non interessate dall’emergenza.

Il lavoro di affinamento proseguirà nei prossimi giorni. Obiettivo: affrontare eventuali picchi di richiesta sanitaria senza bloccare le attività ordinarie e andare in affanno.

Il nuovo piano ospedaliero regionale, varato il 10 agosto scorso, ha previsto un incremento di 1.255 posti letto totali negli ospedali pugliesi, il raddoppio della Terapia Intensiva (+276 posti letto, per un totale di 580) e semi-intensiva (+285 posti letto), oltre ad una riorganizzazione complessiva dei percorsi di emergenza-urgenza.

L’aumento della capienza delle terapie intensive e semi intensive riguarda anche gli ospedali di base, in particolare a Casarano e Monopoli, per i quali la Regione intende avanzare la richiesta di classamento di “primo livello”.

La riorganizzazione severa negli ospedali -così come è stata definita- significa che ogni medico, infermiere, operatore, paziente deve rispettare rigorosamente le norme di igiene e prevenzione. Anche i pronto soccorso saranno quindi sottoposti a regole ferree.

 

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