Canoni di locazione non percepiti a causa di morosità? “Non possono essere tassati”

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LECCE- I canoni di locazione per locali commerciali che non sono stati percepiti a causa della morosità dell’inquilino non possono essere tassati. E’ quanto chiarisce una recente sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Lecce.

I fatti. Il proprietario di un locale commerciale  di Lecce, negli ultimi mesi del 2013, non aveva incassato svariate mensilità di affitto ed era stato costretto a sfrattare il proprio inquilino, attivando il relativo iter giudiziario. Ma non solo. Successivamente si è visto notificare un avviso di accertamento dell’Agenzia delle Entrate, con il quale era stata rideterminata l’imposta IRPEF dallo stesso dovuta,  secondo cui anche i canoni di locazione non effettivamente percepiti devono essere  tassati.

Da qui la decisione di presentare ricorso attraverso l’avv. Giorgio Frigoli responsabile dello sportello tributario del Codacons Lecce. I Giudici tributari hanno infine accolto la tesi sostenuta dal legale, secondo cui, in caso di morosità del conduttore di un locale commerciale, la pronuncia di sfratto di quest’ultimo ha efficacia retroattiva, ciò significando che i suoi effetti decorrono dal momento del primo inadempimento del conduttore. Di conseguenza, i canoni di locazione successivamente maturati ma non percepiti dal locatore non formano reddito e non possono quindi essere tassati.

 

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