Diritto ai 600 euro se contratto stagionale, bocciati quelli a tempo determinato

SALENTO – Quale sarà la differenza tra contratto a tempo, regolarmente previsto, e contratto stagionale, quindi per un dato periodo dell’anno? Anche in sostanza, nessuna contraddizione, per evidenziare che non si è soggetti con un contratto a tempo indeterminato ma solo per uno specifico lasso di tempo. Seppur per il lavoratore non cambi nulla, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ritiene il soggetto non avente diritto il bonus di 600 euro previsti per fronteggiare la crisi scaturita dalla pandemia del Covid 19.

“Una vera beffa che scredita lo Stato italiano per settimane protagonista della promozione del misero aiuto”, così l’amarezza di un telespettatore che, dopo aver atteso due mesi, si ritrova il no, da parte dell’Inps , al poter fruire dei 600 euro del Decreto Conte. 

Si, perchè può capitare di essere comunque un lavoratore del settore turistico, ma di essere assunto, con un contratto a tempo determinato e non con uno stagionale (che oggi darebbe diritto al bonus). Una discriminante che fa rimanere  a bocca asciutta chi, magari in passato ha raggiunto accordi differenti con il proprio datore di lavoro. Insomma: chi ha lavorato durante la stagione turistica senza essere indicato formalmente come stagionale è senza sussidio.

Molte nelle ultime ore le domande che risultavano ancora sospese respinte dall’INPS. Niente bonus marzo e di conseguenza impossibile la richiesta per lo stesso importo riconosciuto per il mese di aprile.

 

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