Vigilessa troppo “zelante” durante il funerale? Il sindaco chiede chiarezza

LECCE- Prima il dolore per la morte della giovane figlia a causa di una terribile malattia, poi l’amarezza durante il funerale della ragazza, nel cimitero di Lecce. Il suo sfogo di Mimma Colonna lo ha affidato a fb, raccontando di come, durante le esequie, una vigilessa troppo “zelante” avesse addirittura interrotto il parroco per chiedere a tutti le generalità.

Mimma ha scritto una lettera al Sindaco di Lecce: “Non è accettabile che avvenga tutta questa persecuzione durante la celebrazione della messa del funerale di mia figlia Silvia che ha già dovuto sopportare in vita atroci sofferenze e non trovare pace nemmeno nel cimitero durante il suo ultimo saluto da parte dei congiunti che educatamente erano a 3-4 metri uno dall’altro all’aperto, continuare imperterrita a disturbare per chiedere nome e cognome col taccuino in mano mentre il dolore per la perdita della figlia ti attanaglia è veramente deplorevole e squallido. Vengo dal cimitero di Bologna dove mia figlia è morta e nonostante si celebrassero i funerali nessun vigile a Bologna si è mai permesso di assumere atteggiamenti da campo di concentramento, anzi se si avvicinavano era solo per dare le condoglianze e ricordare le distanze. Allora credo signor Sindaco che la prima cosa che manca a questa vigilessa non sono l’apprendimento delle regole del Decreto, ma le basi più elementari della buona educazione, del rispetto del dolore atroce per la perdita di una figlia, del rispetto per la celebrazione funebre e poi non può avere libero arbitrio di modificare le regole a suo piacimento”.

Il sindaco Carlo Salvemini ha sentito telefonicamente la signora Mimma Colonna, ribadendole la vicinanza e il sostegno dell’amministrazione comunale per la grave perdita subita e invitandola a Palazzo Carafa per un ulteriore confronto su quanto denunciato dalla stessa sui social network. I fatti riferiti dalla signora sui social sono al momento in via di approfondimento da parte del sindaco, che ha chiesto relazione sull’accaduto al comando della Polizia Locale.

Si precisa che l’amministrazione comunale si è posta fin da subito al fianco della famiglia, adoperandosi per garantire le spese per il trasferimento della salma da Bologna e consentendo l’organizzazione, nelle forme permesse dall’attuale normativa, di un momento di commiato all’aperto presso il cimitero comunale, con l’impiego di personale di Protezione Civile e Polizia Locale.

Questo pomeriggio ho sentito l’esigenza di chiamare la signora Mimma, alla quale ho ribadito il nostro cordoglio, e dalla quale ho raccolto l’accorato racconto di quanto vissuto nel pomeriggio di ieri – dichiara il sindaco Salvemini – Verificheremo puntualmente quanto è accaduto per fare chiarezza a beneficio di tutti. Ricordo ai tanti che hanno manifestato il loro sdegno in seguito ai post circolati su facebook che i nostri sforzi devono essere orientati alla ricerca della verità e non di capri espiatori. Dunque, sì alla chiarezza su singoli casi che è nostro dovere vagliare, no alle generalizzazioni, alle invettive, agli insulti verso i nostri agenti, che sono quotidianamente sulla strada per garantire ordine, legalità, rispetto dei diritti di tutti”.

 

 

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