Paz, amuleto argentino: tre gare e tre vittorie con il Lecce

Mario Nehuen Paz (foto US Lecce - Anza e Marco Lezzi)

LECCE – Nehuen Mario Paz col suo arrivo ha chiuso la campagna trasferimenti di gennaio del Lecce, un rinforzo per la difesa, un calciatore duttile, difensore centrale che si trova bene sia nella difesa a 3 che in quella a 4 e può ricoprire all’occorrenza il ruolo di terzino.

Ha parlato dalla sua abitazione di Lecce dove sta trascorrendo questo periodo di distanziamento sociale con il padre che non ha fatto in tempo a partire in Argentina ed è rimasto con lui:

“Sto bene, sono un po’ stanco di stare a casa ma è l’unica forma che abbiamo per fermare questo virus. Sono qui con il mio papà che non è potuto tornare in Argentina dopo quello che è accaduto, perché hanno cancellato tutti i voli. La mia famiglia e la mia ragazza sono in Argentina e ci sentiamo sempre. La situazione in Argentina è un po’ meglio perché hanno fermato tutto prima”.

Cresciuto calcisticamente prendendo come esempio Diego Lugano, ammira Giorgio Chiellini e Diego Godin, tutti difensori ruvidi e caratterialmente forti. Non ha mai parlato con Pedro Pasculli e nemmeno con Beto Barbas, due giallorossi eccellenti, ma li conosce di fama grazie al padre.

Il difensore 26enne lavora per farsi trovare pronto e passa il resto del tempo incollato alla televisione:

“Mi alleno tutti i giorni, lavoro a casa, poi vado nel garage che ho sotto casa e faccio un po’ di corsa, nel tempo libero ascolto musica in spagnolo, musica latina e poi guardo serie televisive. A Lecce mi trovo benissimo, ho scelto perché ultimo giorno di mercato, dopo l’allenamento col Bologna mi ha chiamato il direttore sportivo Meluso, mi ha fatto sentire la sua fiducia, avevo bisogno di quel messaggio ed ho preso una decisione importante dopo aver giocato le ultime due gare buone col Bologna, ho detto subito di sì, e sono orgoglioso di questa decisione. La tifoseria è un po’ come quella argentina, gente calda”.

Per il Lecce Paz è un amuleto. Ha giocato tre scampoli di partita: 8 minuti col Torino, meno di 2 col Napoli, 11 con la Spal ma sono arrivate tre importanti vittorie:

“Ho giocato tre partite e le abbiamo vinte, cosa importante per il nostro obiettivo. Personalmente penso che con le mie caratteristiche, la mia personalità e la mia cattiveria posso aiutare la squadra sia dentro che fuori dal campo, darò il 100% per rimanere in serie A”.

Infine saluta tutti:

“Un saluto a tutta la gente di lecce, a tutti i tifosi… restiamo a casa e presto torneremo tutti insieme al Via del Mare e lotteremo per restare in serie A”.

 

M.C.

 
Ottica Salomi

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