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Liverani: “L’orgoglio di Lecce è questa società, al pari di uno scudetto”

LECCE – Mister Fabio Liverani ha dialogato, in diretta su Instagram, con Dario Sanghez dell’Ufficio Stampa, per la rubrica “Siamo sempre con voi” ideata dall’Unione Sportiva Lecce in questo periodo di stop forzato a causa delle restrizioni a causa del Coronavirus.

È un momento difficile sotto ogni profilo, mancano le cose basilari, la cosa che manca di più è la quotidianità, il contatto con la squadra, con tutti, magazzinieri, staff, calciatori”.

Poi si emoziona guardando la foto dell’abbraccio col figlio Mattia nel giorno della promozione in A del Lecce, dopo la vittoria con lo Spezia:

Mi emoziono molto ancora oggi. Chi fa il nostro lavoro toglie tanto ai figli; lui ha deciso di giocare al calcio ed è qui a Lecce. Quel giorno venne e ci abbracciamo e in quel momento ho voluto trasmettergli le mie emozioni. Lui sa come la penso, nessun vantaggio, perché nel calcio è già difficile poi non è bello che qualcuno pensi è figlio di…
Vive al pensionato con tutti gli altri perché deve essere così. In tutti i posti in cui ha giocato mi hanno sempre detto che è un ragazzo educato ed umile, e questo mi rende felice, è un bel complimento”.

Rispolvera  alcuni dei momenti salienti di questo campionato di A sulla panchina del Lecce, dall’esordio a Milano contro l’Inter, alla vittoria contro il Torino, fino alla gara con la Lazio all’Olimpico che per lui ha rappresentato il ritorno nello stadio in cui è stato protagonista da calciatore. Sorride ripensando al gran gol di Mancosu a Napoli, a quel calcio di punizione bellissimo, e secondo lui è il gol più bello del capitano con la maglia del Lecce.

Ci tiene a sottolineare che l’unica cosa che conta in questo momento è la salute di tutti e dunque che passi presto questa tragedia; e sul suo futuro rimarca il concetto che ha sempre espresso, sta bene a Lecce e se potrà crescere preferirà farlo con questa società.

Sull’eventuale ripresa, parlando della preparazione fisica è molto limpido anche se è cosciente che comunque è un problema che riguarda tutte le squadre: “Dovremmo essere bravi a fare meno danni possibili ma questo lo scopriremo con il risultato finale”.

Al messaggio che arriva in diretta “mister portaci in Europa” risponde così: È un percorso lungo ma l’orgoglio più grande di Lecce deve essere questa società virtuosa, che non ha un euro di debito e credo che questo sia uno scudetto da festeggiare per questa piazza indipendentemente dagli obiettivi raggiunti”.

Infine sull’ipotetica ripresa del campionato è molto chiaro: “Non credo sia possibile fare previsioni, non penso che si possa tornare in campo prima di fine maggio o giugno, lo faremo quando i medici ci diranno che l’emergenza è terminata. Ed ai tifosi chiedo di avere pazienza, di rimanere a casa, per sconfiggere tutti insieme il Coronavirus in modo poi da poter festeggiare ancora qualcosa di straordinario con questi colori”.

 

M.C.

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