400 milioni per solidarietà alimentare: al Salento spettano 14 milioni e 400mila euro

ANGELO BORRELLI, CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE

SALENTO –  Come annunciato ieri dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in relazione alla situazione economica determinatasi per effetto delle conseguenze dell’emergenza COVID-19, il Ministero dell’interno, entro il 31 marzo 2020, dispone, in via di anticipazione nelle more del successivo reintegro, il pagamento di un importo pari ad euro 400.000.000,00, di cui euro 386.945.839,14 in favore dei comuni appartenenti alle regioni a statuto ordinario, alla Regione Siciliana e alla Regione Sardegna, ed euro 13.054.160,86 in favore delle Regioni Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, con imputazione sul capitolo di spesa 1365 dello stato di previsione del Ministero dell’interno da contabilizzare nei bilanci degli enti a titolo di misure urgenti di solidarietà alimentare. “Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”, recante misure e risorse per la solidarietà alimentare. In basso, la suddivizione nelle tre province salentine.

Ai comuni delle province salentine spettano 14milioni e 400mila euro.

A Lecce e provincia, 6.622.760 euro, dei quali 566mila euro al capoluogo;

a Brindisi e provincia, 3.200.500 euro, dei quali 644.768 al capoluogo;

a Taranto e provincia, 4.583.370 euro, dei quali 1.431.460 al capoluogo.

 

 

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