Mancosu: “Sono momenti difficili, mi manca la normalità, il campo…”

Marco Mancosu, 31 anni, centrocampista e capitano del Lecce

LECCE – Ha parlato il capitano in casa Lecce, attraverso il canale ufficiale della società di Via Col. Costadura.

Marco Mancosu, 21 presenze ed 8 gol in questo campionato di A, nonostante un fastidioso infortunio è stato tra i protagonisti più importanti dei 25 punti della squadra di Liverani.

Adesso, in questo momento di stop forzato a causa del Covid-19, tenta come tutti di mantenersi in forma:

Cerco di allenarmi a casa, per fortuna ho il giardino e cerco di fare gli esercizi per quello che è possibile; abbiamo avuto direttive dallo staff, su cosa fare e sull’alimentazione. Dobbiamo stare attenti a non esagerare nel mangiare e tenere sotto controllo il peso; è un problema di tutti e dobbiamo cercare di risolverlo”.

Fuori dalla sfera atletica invece ammazza quel tempo, che sembra non passare mai, alimentando passioni e dedicandosi alla famiglia:

Cerco di leggere molto, è una mia passione, in questo periodo sto cercando di imparare cose che non conosco, tipo la Finanza e la Borsa, e piano piano cerco di informarmi. Passo il tempo con mia figlia e mia moglie, guardiamo un film, la aiutiamo a fare i compiti e ci concentriamo su di lei”.

In questo periodo sente i compagni ed anche il mister, tutti sono in contatto:

Abbiamo il gruppo delle comunicazioni con i compagni e ci sentiamo spesso, la situazione non è delle migliori, a tutti manca il campo e la normalità di fare le cose che facevamo prima ed è difficile mantenersi in forma non avendo gli strumenti adatti, speriamo di uscirne presto tutti insieme. Il mister l’ho sentito l’altro giorno per questioni organizzative, bisogna sempre rimanere in contatto, ha tutto sotto controllo per quello che è il momento; sta ad ognuno di noi essere professionista”.

Torino, Napoli con 2 e Spal 3 gol, Juventus e Inter le sue vittime e racconta così il suo campionato così:

Io sono uno a cui piace andare in campo, sono momenti difficili, mi manca la normalità, se penso ad un gol indimenticabile penso a quello all’Inter, quello più bello invece è stato al Napoli.
Tra le partite che mi è piaciuta di più nonostante la sconfitta è stata quella con la Lazio, abbiamo fatto una partita di qualità; se si vede sempre quel Lecce la salvezza è alla portata. La partita che vorrei rigiocare invece è quella col Milan, un turbinio di emozioni, colpi di scena e gioia finale; la rete di Marco alla fine della gara la porterò sempre nel cuore.
Non vedo l’ora di cominciare perché significa che abbiamo passato questo brutto periodo e la gioia di poter giocare per i nostri tifosi sarà immensa”.

M.C.

 

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