Cronaca

Evasione di massa dal carcere di Foggia, 4 latitanti catturati nel Salento

MANDURIA- Dopo l’evasione di massa dal carcere di Foggia, da dove sono scappati anche diversi detenuti salentini, nella notte due sono stati arrestati dai carabinieri di Manduria e altrettanti dai militari di Brindisi.

Una vasta battuta di ricerca è condotta a livelli provinciali e i controlli si sono intensificati nella notte.

A Manduria, sono stati individuati e tratti in arresto, per evasione, il 25enne Alessio Scialpi, del posto, gravato da precedenti per rapina aggravata in concorso, ed Emmanuel Pellegrini, 38enne di Matera, anch’egli già noto per reati contro il patrimonio e connessi con il traffico di stupefacenti. Numerose le perquisizioni d’iniziativa all’interno delle abitazioni dei parenti di Scialpi. Da alcune informazioni i militari hanno appreso che il giovane potesse nascondersi in località “Specchiarica”, frazione balneare del Comune di Manduria. A quel punto, dopo aver setacciato l’intera area, in una abitazione estiva – sulla cui proprietà sono in corso accertamenti – sono stati rintracciati i due fuggitivi, disarmati, che non hanno opposto resistenza all’arresto e sono stati condotti nel carcere di Taranto.

A Brindisi, invece, in due hanno deciso di costituirsi in caserma. Si tratta di  Angelo Sinisi, 33 anni, e Antonio Borromeo, di 27, entrambi di Brindisi. Il cerchio intorno a loro si stava stringendo e i servizi di osservazione e pedinamento hanno loro precluso la possibilità di raggiungere i luoghi di loro interesse, portandoli così a costituirsi. Sinisi era stato arrestato nel 2016 e stava scontando una pena per produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti, evasione, minaccia, violenza privata, lesione personale, danneggiamento, concorso in rapina pluriaggravata, in detenzione e porto in luogo pubblico di arma comune da sparo, in ricettazione di arma provento del delitto di alterazione, concorso in ricettazione di bene provento del delitto di riciclaggio. Borromeo, invece, da 3 anni stava espiando la pena per i reati di concorso in detenzione e porto illegale di armi o parti di esse, accensioni ed esplosioni pericolose e violenza privata. Sono stati entrambi condotti presso la Casa Circondariale di Brindisi.

Articoli correlati

Lecce, a fuoco i mobili nel porticato. Evacuate due palazzine

Sergio Costa

Gallipoli, a fuoco la collina di San Mauro. Paura anche in spiaggia

Mario Vecchio

Furti nei bar, in casa e per strada: arrestato ladro seriale

Redazione

Molestie sessuali: nella trappola del viceprocuratore anche donne incinta e infermiere

Erica Fiore

Nei brogliacci dell’inchiesta “insulti omofobi nei miei confronti”: il giudice Errede denuncia gli inquirenti

Redazione

Presicce-Acquarica: gatto morto davanti allo studio del sindaco

Redazione