Covid-19, la prima sera da zona rossa: bel segnale dal Salento

SALENTO- “Buona la prima!”…Così si potrebbe riassumere questa prima sera salentina caratterizzata da strade e piazze vuote. Si tratta del nuovo scenario  che “ci regalano” Lecce, Brindisi e Taranto, tre città unite dallo stesso destino: quello dettato dall’ultimo Dpcm del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Da lunedì sera la famosa zona rossa, o meglio zona protetta, è stata estesa su tutto il territorio Nazionale, quindi anche qui nel Salento.

Così come previsto alle 18.00 è  scattato il “coprifuoco” per bar, ristoranti e attività commerciali. Tutto chiuso, quindi, ma soprattutto tutti a casa, proprio come si può notare in queste foto postate su Facebook che mostrano una Lecce deserta, quasi fiabesca…quasi incredula. Proprio come Nardò, Melendugno e tanti altri paesi della provincia. Nessuno escluso. Ma se da un lato si stringe il cuore nel vedere questo scenario senza vita, dall’altro si può notare che il decreto per il contenimento del contagio da CoVid funziona:

Strade e piazze vuote anche a Brindisi:

…come a Taranto:

Intanto dalle prossime ore saranno incrementati i presidi su strada e i controlli che riguardano le attività commerciali, a comunicare dalla chiusura dopo le 18 di bar e ristoranti, quella continua degli altri locali, palestre e strutture interessate, per evitare che si creino assembramenti anche nei luoghi pubblici. Anche nelle altre province salentine si pianificano i controlli nei locali e su strada. A Taranto, annunciata una suddivisione delle aree della provincia e del capoluogo, con posti di blocco soprattutto nelle zone di confine tra i vari comuni.

 

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