Coronavirus: controlli serrati in strada e nei locali, sospesi mercati e sanificazione ovunque

minerva

SALENTO- “Anche chi sta bevendo un caffè al bar dovrà dare spiegazioni del perché è lì e non a casa”. Questo, in sintesi, il tenore di quanto emerso dal tavolo tecnico delle forze dell’ordine tenutosi nel pomeriggio a Lecce dopo il comitato per l’ordine e la sicurezza tenutosi in Prefettura. Il piano di controllo messo a punto, formalizzato attraverso un’ordinanza del questore Andrea Valentino, vuole essere capillare, con modalità operative comuni nel capoluogo e in provincia.

Dopo questa prima giornata di pianificazione, dalle prossime ore saranno incrementati i presidi su strada e i controlli che riguardano le attività commerciali, a comunicare dalla chiusura dopo le 18 di bar e ristoranti, quella continua degli altri locali, palestre e strutture interessate, per evitare che si creino assembramenti anche nei luoghi pubblici. Per i controlli degli automobilisti, saranno particolarmente presidiate le strade di ingresso alla città provenendo da altre province, come la Lecce-Brindisi, ma anche le statali più trafficate e quelle di collegamento tra i comuni.

In campo ci sono tutte le forze: Polizia di Stato, carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale e locale. Il coordinamento è necessario anche perché nel frattempo vanno garantite anche le attività di 112, pronto soccorso, controllo anticrimine. Com’è noto, ci si potrà spostare solo per esigenze lavorative, situazioni di necessità (compreso il fare la spesa, uno per famiglia), per motivi di salute o per fare rientro a casa. In ogni caso, si dovrà portare con sé l’apposito modulo di autocertificazione scaricabile anche dal sito delle Prefetture.

Anche nelle altre province salentine si pianificano i controlli nei locali e su strada. A Taranto, annunciata una suddivisione delle aree della provincia e del capoluogo, con posti di blocco soprattutto nelle zone di confine tra i vari comuni. “L’intendimento  – ha spiegato il questore Giuseppe Bellassai – è mettere in campo quante più forze dell’ordine possibile sia per verificare che le uscite dalle abitazioni siano necessarie sia per controllare il rispetto delle disposizioni rispetto agli esercizi commerciali”. Il sindaco Rinaldo Mellucci, nella conferenza stampa in mattinata in Prefettura, ha denunciato che ancora oggi “qualche bar continuava ad essere affollato e troppa gente era in maniera immotivata per strada”.

Intanto, tutti i Comuni salentini stanno cercando di omogeneizzare le proprie disposizioni, a partire dalla sospensione dei mercati settimanali e, come ha fatto sapere il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, dalle sanificazioni di luoghi pubblici (strade, uffici comunali, centri per l’impiego) e su strada.

A Brindisi, sospeso il mercato di Sant’Elia, a Lecce quelli di via Bari e di Piazza Libertini, oltre a quelli domenicali a km0, mentre restano quelli rionali  a Santa Rosa, Settelacquare e Porta Rudiae. Chiusi anche il campo Coni e di viale dello Stadio. Il trasporto pubblico locale sarà garantito ma in maniera ridotta.

Se non si rispettano gli obblighi del decreto o se non si dichiara il vero nelle autocertificazioni, si applicano le sanzioni previste dall’art. 650 del codice penale – pena dell’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino a 206 euro, salvo che il fatto costituisca più grave reato, come nel caso in cui si viola la quarantena (delitti colposi contro la salute pubblica, prevista dall’art. 452 del codice penale).

 

Queste tutte le misure previste per la città di Lecce:

Mercati su aree pubbliche

Da domani e fino alla data del 3 aprile saranno sospesi il mercato bisettimanale di Via Bari, il mercato di Piazza Libertini, il mercatino dell’antiquariato di via XX settembre e i mercati che si tengono una volta alla settimana a Frigole e San Cataldo. Sospesi anche i mercatini a Km0 che Coldiretti organizza ogni domenica in Piazza Ariosto e in Piazzetta Bottazzi. Restano aperti, con accessi contingentati da un unico ingresso da personale Lupiae, i mercati alimentari di Settelacquare, Porta Rudiae e Santa Rosa.

 Impianti sportivi

Da domani e fino alla data del 3 aprile saranno inaccessibili la pista di atletica e gli spogliatoi del Campo Montefusco di Santa Rosa, oltre ai tensostatici dello stesso campo Montefusco e quello di Viale dello Stadio.

Trasporto pubblico locale

Il servizio di Trasporto Pubblico Locale assicurato da Sgm subirà un ridimensionamento: si ridurranno le linee attive e saranno dilatate le frequenze. Gli autobus circoleranno solo sulle linee  11, 12, 13, 14, 15 e 16 (qui potete leggere i percorsi: http://bit.ly/2W0YqTi ). In sostanza il servizio finora attivo nei giorni festivi prenderà il posto del servizio assicurato in condizioni normali nei giorni feriali. Per chiarimenti sulle linee di trasporto è possibile contattare il numero SGM 0832.340898. Sugli autobus Sgm sarà possibile salire e scendere utilizzando esclusivamente le porte posteriori, rimarrà interdetta all’utenza la parte anteriore del mezzo in corrispondenza del vano autista e sarà per questo sospesa la vendita di titoli di viaggio a bordo dei mezzi.

Servizi comunali

Gli uffici comunali resteranno aperti. Il Protocollo, però, sarà possibile solo via PEC o telematica. Si invitano i cittadini a recarsi agli sportelli degli uffici comunali solo in casi di effettiva urgenza, rispettando le modalità di accesso con limitazione adottate per il rispetto delle misure igienico-sanitarie. Si invita ad utilizzare in via prioritaria i contatti mail e telefonici presenti sul sito istituzionale per contattare gli uffici comunali.

La celebrazione di matrimoni civili è sospesa.  

I servizi cimiteriali saranno assicurati regolarmente, ma con significative limitazioni riguardo alla presenza di familiari e amici del defunto al momento della tumulazione: non potranno infatti essere presenti più di due persone per salma.

 

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