Parco di Belloluogo, presidio con la mascherina… ma contro il virus della criminalità

LECCE- Un sit-in di protesta per manifestare il proprio disprezzo in merito a quanto succede in città ed emerso dall’operazione “Final Blow” , le cui indagini della Squadra Mobile hanno portato alla luce  interessi del clan su eventi musicali e spettacoli, tra cui quelli organizzati nel Parco di Belloluogo, a Lecce. Da qui la decisione del cittadino Beniamino Piemontese di protestare  ai piedi di Palazzo Carafa, indossando una mascherina: ma attenzione non per proteggersi dal contagio del coronavirus bensì per respingere il contagio del virus altamente letale -dice- delle spire della mafia verso i Beni pubblici che sono proprietà della Cittadinanza.

 

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