Coronavirus a Taranto: in autoisolamento le persone in contatto con il 33enne. Tabù sui passeggeri del volo

TARANTO-Sono in autoisolamento le persone entrate in contatto con il 33enne risultato positivo al Coronavirus. E il giorno dopo la scoperta del primo caso a Torricella, la situazione è questa: cancelli e porte chiuse nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Taranto, dove le lezioni sono state sospese fino a lunedì per poter effettuare interventi straordinari di igienizzazione e sanificazione. Questo, come annunciato dal governatore Michele Emiliano, “in attesa di concordare con il Governo una specifica ordinanza che contenga ulteriori provvedimenti di prevenzione sanitaria”. Le scuole restano aperte, invece, a Lecce e nelle altre province pugliesi. In via precauzionale, l’azienda metallurgica di Torricella, in cui lavora il fratello dell’uomo risultato positivo, ha mandato in isolamento i 15 dipendenti, per verificare l’eventuale insorgenza dei sintomi.

Ma c’è un altro nodo non da poco: il il 33enne tornato domenica dalla Lombardia, dopo essere transitato dal comune di Codogno dove era andato a trovare la madre, in Puglia è rientrato con un volo EasyJet partito alle 15 da Malpensa e atterrato a Brindisi. Per le verifiche eventuali su altri passeggeri presenti su quell’aereo, né Aeroporti di Puglia né Usmaf (Ufficio sanità marittima e aerea di Brindisi), da noi contattati, hanno saputo dare informazioni.
Ad ogni modo, il tragitto percorso dal carpentiere 33enne è stato reso noto: da Brindisi, è stato accompagnato a casa dal fratello, poi sarebbe entrato in contatto con poche persone. Come lui stesso ha raccontato a Manduriaoggi, non è stato sottoposto ad alcun controllo né ad alcun blocco. Ha avvisato l’amministrazione comunale e il medico Giuseppe Turco, tra l’altro consigliere regionale, di essere rientrato dalla Lombardia e di non avere sintomi influenzali, emersi solo lunedì sera. Martedì mattina, come da protocollo, è stato prelevato con un’ambulanza attrezzata per l’emergenza ed è stato ricoverato direttamente – in isolamento – nel reparto di Malattie infettive del Moscati, il cui pronto soccorso non è stato chiuso al pubblico, notizia smentita dalla Asl di Taranto.
I test condotti dal Policlinico di Bari, in attesa della conferma dell’Istituto superiore di sanità, sono risultati positivi al Coronavirus.

 

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