Gare di motocross a Torre Guaceto, il consorzio: “Le forze dell’ordine alzino il livello di controllo”

BRINDISI – “Malgrado l’intensa attività di sensibilizzazione degli utenti condotta dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto sin dalla sua nascita, nonostante il controllo dell’area protetta esercitato dallo stesso, c’è ancora chi mette in atto comportamenti che ledono gli habitat e gli animali della Riserva. Sono due le problematiche su tutte che, in questo periodo, stanno creando non pochi problemi all’area protetta: le scorribande dei piloti di motocross e l’accesso indiscriminato di utenti con cani”. È il consorzio stesso a lanciare l’allarme. Nel video, i protagonisti di corse a rotta di collo tanto sulle spiagge, che sul delicato habitat delle dune. “Mettendo in atto tale comportamento, i piloti in questione violano più punti dei Decreti istitutivi dell’Area Marina Protetta e della Riserva Naturale dello Stato, esponendosi a possibili procedimenti penali, e rischiano di vanificare l’azione di tutela condotta dall’ente gestore. Entrando nell’area protetta con mezzi a motore, inquinano, facendo acrobazie sulle dune, già messe a dura prova dai moti ondosi, provocano smottamenti, correndo in un luogo in cui è vietata la presenza di veicoli, sorprendono gli utenti che si muovono, rispettosi, nelle aree di Torre Guaceto e, vista la scelleratezza del loro atteggiamento e la visuale ridotta negli anfratti che frequentano, si teme che prima o poi investano qualcuno.  Per mettere fine al fenomeno, il personale del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto che non ha ruolo di polizia giudiziaria, quindi, non può fermare chi compie scempi in Riserva, si è rivolto alle forze dell’ordine, indicando i giorni e gli orari nei quali i gruppi di motociclisti sono soliti violare il Decreto dell’AMP e quello della RNS . Per quanto concerne l’accesso degli utenti con cani alla Riserva, la situazione non è meno grave.

Si tratta di comportamenti inammissibili e pericolosi, ciò perché la Riserva ospita un gran numero di esemplari di fauna selvatica che rischiano di essere infastiditi dalla presenza di altri animali e, quindi, di essere costretti ad abbandonare il luogo protetto per raggiungere mete inadatte alla loro presenza. Tali animali corrono il rischio di essere feriti e addirittura predati.

“Abbiamo la massima fiducia nell’operato delle Autorità – ha dichiarato il presidente del Consorzio, Corrado Tarantino – chiediamo che, nel limite delle loro possibilità, le forze dell’Ordine aumentino il livello di controllo che esercitano su Torre Guaceto. Senza di loro non possiamo proteggere la nostra Riserva”.

 

 

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