Spedizione punitiva, sequestro e pestaggio: 11 anni ciascuno ai sei membri del branco

CARMIANO – Esattamente quanto aveva chiesto il pubblico ministero Paola Gugliemi: sono stati condannati ciascuno a undici anni di reclusione i sei uomini accusati di sequestro di persona. Sono i sei ritenuti gli autori del pestaggio avvenuto il 10 settembre del 2018 a Carmiano. Quella sera, una banda composta da almeno nove persone piombò in una casa e, dopo aver picchiato il padrone di casa e un suo amico, davanti alla compagna e alla figlia di due anni, caricarono in auto le due vittime, le portarono in campagna e continuarono a pestarle. Un massacro per soldi, secondo l’accusa, perché il branco era convinto che i due avessero rubato in casa del padre di uno degli aggressori. 8.000 euro, tra soldi e gioielli: furto avvenuto la sera prima.

Il 16 ottobre, con l’perazione “I soliti sospetti”, i carabinieri avevano arrestato sei persone per lesioni personali aggravate e sequestro di persona a scopo di estorsione: Eupremio Lauretti, 44enne di Carmiano; Stefano Gabellone, 34enne di Monteroni; Gianfranco Quarta, 42enne di Carmiano; Marco Paladini 32enne di Carmiano; Cristiano Quarta, 27enne di Carmiano. E poi Ivan Petrelli, 41enne di Carmiano, imputato che secondo la difesa, gli avvocati Paolo Spalluto e Arturo Balzani, sarebbe stato confuso dalle vittime con il fratello, tanto simile a lui da sembrare gemello e arrestato per errore. Ma la condanna a 11 anni è arrivata per tutti.

 

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