Dell’Orco: “A Verona con la stessa mentalità messa in campo con l’Inter”

Cristian Dell'Orco, difensore del Lecce

LECCE – Cristian Dell’Orco difensore del Lecce, ospite della puntata 1505 della trasmissione sportiva di TeleRama, Piazza Giallorossa, ha parlato del buon risultato ottenuto contro l’Inter e della prossima sfida col Verona.

Un pareggio importante arrivato dopo quattro sconfitte consecutive:

“Dal punto di vista del morale è come se avessimo vinto, perché contro l’Inter non era una partita semplice ma uniti e compatti siamo riusciti a portare a casa un punto. E vale tanto perché venivamo da quattro sconfitte consecutive e siamo riusciti a muovere la classifica e poi dal punto di vista del morale, fare punti contro una squadra così forte, ci darà una spinta per le prossime partite”.

Un cambio di modulo di Liverani, il Lecce è sceso in campo con il 3-5-2 e Cristiani Dell’Orco si è ritrovato nel ruolo che preferisce:

“Per le caratteristiche che ho preferisco la difesa a tre perché è il ruolo che mi fa rendere di più, poi è il mister a decidere e io cercherò di farmi trovare pronto in ogni caso sia da centrale che da terzino”.

La sua esperienza a Lecce è molto positiva e spiega il motivo:

“Mi sto trovando bene, Lecce è una città bellissima, è facile ambientarsi, anche con i compagni mi trovo benissimo e sono contento. Liverani ha una visione del calcio ottima, lui riesce a leggere determinate situazioni prima e ti migliora a livello calcistico, dobbiamo capire i suoi insegnamenti e migliorarci seguendolo”.

Domenica si va al Bentegodi per provare a vendicare la sconfitta dell’andata, un avversario duro, ispido:

“Ostico è il termine adatto per descriverlo. Il Verona è una squadra che corre tanto, gioca l’uno contro uno in tutte le zone del campo e quindi se saremo bravi a vincere quanti più duelli avremo buone possibilità di portare a casa punti vincendo la gara. Loro hanno insistito sulla linea dell’allenatore, un po’ come l’Atalanta, e stanno facendo un grande campionato. Sicuramente serve la mentalità messa in campo nell’ultima partita e anche di più e ci vuole tanta corsa, tecnica e tutto”.

M.C.

 

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