Emiliano cauto: “Basta polemiche. Disposto a dare una mano per ricucire con Renzi”

minerva

BARI – Questa volta non sceglie la polemica ma preferisce più cautamente sventolare un ramoscello di ulivo. Michele Emiliano, dopo 48 ore di riflessione silenziosa sulla rottura annunciata da Matteo Renzi e Carlo Calenda, cerca di recuperare lo strappo e rimettere le pedine a posto. Lo fa prima del 27 gennaio, giorno in cui si avrà il risultato delle elezioni in Emilia Romagna e Calabria.

Polemiche che, è convinto Emiliano, non hanno una radice pugliese ma – ha detto – “è un problema politico nazionale”. Ed è da risolvere. “Se la pacificazione tra Pd e Italia Viva deve passare dalla Pugia – dice – sono disposto a dare una mano“. Insomma, Roma non punti i riflettori sulla Puglia addebitandogli le responsabilità della spaccatura ma guardi in casa propria. Ecco perché preferisce non alimentare le polemiche. “Noi – ha chiarito – non risponderemo a nessuna polemica, a nessun attacco e a nessun elemento negativo”.

Emiliano ha anticipato i tempi, si diceva, riunendo la coalizione di sabato mattina, prima del previsto. Coalizione, chiarisce, “non parliamo di centrosinistra che è impegnato a reinventarsi ma senza trasformismi“.

E i partiti che lo sosterranno riscriveranno, nei coordinamenti specifici, il Psr, spina nel fianco del governo che dovrà concentrarsi sui piccoli agricoltori, ultimo tassello di una filiera che li schiaccia. “Saranno creati dei coordinamenti specifici per scrivere il nuovo Psr, quindi per intervenire sui problemi dell’agricoltura dei quali – ha aggiunto – dobbiamo farci carico e rispetto ai quali abbiamo fatto ammenda”. E qui un altro ramoscello: “Mi auguro – ha detto – che Dario Stefano ci dia una mano. Non sono tante le competenze come la sua in materia agricola”. Il comitato correggerà anche il tiro sulla sanità, altro tema che ha creato non poche frizioni nella maggioranza di governo, “non abbiamo saputo spiegare molte cose” ha detto riferendosi alle scelte fatte. Poi i giovani: per loro una scuola politica.

 

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