Carmiano, dopo lo scioglimento si insediano i commissari prefettizi

CARMIANO-E’ il giorno dell’insediamento dei commissari prefettizi che porteranno avanti l’attività del comune di Carmiano dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose deciso dal Consiglio dei Ministri il 2 dicembre scorso. La decisione è arrivata durante una riunione a Palazzo Chigi e ha messo la parola fine all’amministrazione guidata da Giancarlo Mazzotta. Sono stati nominati proprio dal Cdm i tre commissari che rimarrano in carica 18 mesi, salvo proroghe, e che in mattinata sono arrivati a palazzo di città. Si tratta dei viceprefetti Daniela Angela Buccoliero e Francesco Paolo D’Alessio e dal funzionario economico-finanziario Michele Marcuccio.

Lo scioglimento del consiglio è arrivato dopo l’esame della relazione depositata dalla Commissione d’Accesso, dopo circa 7 mesi di indagini, il 17 settembre. Nella relazione di 100 pagine sono confluiti appalti ritenuti poco trasparenti e il rinvio a giudizio dell’ex sindaco mazzotta anche per l’articolo 7, che contesta l’aggravante del metodo mafioso nel processo Bcc Terra d’Otranto. Nella nuova udienza il presidente della corte Roberto Tanisi ha ammesso tutte le prove con la lista testi presentata dalla difesa e dalla Procura, tra cui l’ascolto dell’ex boss, ora collaboratore, Tommaso Montedoro, annunciando la nomina di un perito per la trascrizione di nuove intercettazioni telefoniche.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*