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Lecce, lo stile che piace

LECCE (di M.Vecchio) – Due promozioni consecutive, dalle sabbie mobili della serie C al prestigioso palcoscenico della serie A. Un risultato che direbbe già tanto a leggerlo così com’è, roba da lucidarsi gli occhi al leggerlo nudo e crudo, eppure tutto questo non è solo numeri e statistiche, tutto questo è anche tanto altro. Andando più a fondo il tutto riporta a quello che nel tempo è diventato lo stile Lecce.

Già sulla scia dei grandi club esempio di stile nel panorama europeo, vedi Ajax, Barcellona, Real Madrid, Juventus, il Lecce ha creato un suo stile, non emulando ma prendendo spunto dai più famosi esempi.

Dare dei connotati ben precisi e definiti alle ambizioni, fornire un punto di riferimento, sviluppare idee affidandosi ad un lavoro di squadra ed essere di esempio, sono queste le intenzioni che sono alla base del progetto Lecce, dello stile Lecce. Le basi del progetto sono solide, competenza, intelligenza, equilibrio, sobrietà e professionalità. Tutto incastrato perfettamente come pezzi di un mosaico. Si naviga nel presente per carità, facendo tesoro del passato e proiettandosi al futuro. Da questa concezione nascono idee innovative e umanamente valide applicate allo sport, riportando il calcio ad una dimensione diversa capace di offrire contrasti emotivi dimenticati, di offrire emozioni. Lo stile Lecce ha riportato allo stadio le famiglie, ha creato un settore dedicato ai bambini, non un passo ma dieci in avanti nel panorama calcistico italiano.

Stile Lecce è la disponibilità totale e completa dei giocatori e di tutto lo staff con i tifosi, farsi una fotografia con un proprio beniamino può valere tanto per un tifoso che ama i colori giallorossi e questo la società lo ha inteso e lo dimostra con le tantissime presenze ad eventi di qualsiasi natura. Gli inviti per dirigenti, allenatore e giocatori si sprecano ma poco importa perché lo stile non va tradito. Lo stile Lecce piace, attrae, contagia e funziona; genialata o strategia poco importa perché produce effetti piacevoli sull’ambiente interno ed esterno alla squadra.

I tifosi giallorossi hanno offerto ospitalità ai tifosi del Cagliari a seguito della gara rinviata per pioggia, un gesto nobile, fuori dal coro, apprezzato e sottolineato dai dirigenti e diventato esempio in un calcio lontano anni luce da simili dimostrazioni di generosità. Per molti è eccezione, per i salentini che tifano Lecce è semplicemente allinearsi e adattare una innata propensione allo stile Lecce. Tutto questo fuori dal rettangolo verde, ma dentro un campo da calcio o nelle stanze dei poteri forti che effetto può avere? La risposta è nell’esempio del gioco di Liverani, mai snaturarsi neppure davanti a Golia se ti chiami Davide. Stile Lecce è essere pienamente se stessi, accettando le decisioni ma senza farsi calpestare. Tutto questo con eleganza nei modi e nei toni, nella forma e nella sostanza senza offendere o deridere ma alzando la voce o battendo i pugni, anche negli spogliatoi a fine gara se necessario. Anche questo è lo stile Lecce che piace.

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