Sticchi Damiani deciso e preciso: “Rigore da ripetere, regola violata”

Il Presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani

ROMA – Al termine della gara Lazio – Lecce terminata per 4 a 2 per i biancocelesti, il Presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani ai microfoni di Sky, in modo freddo e garbato, deciso e preciso, tuona contro la decisione dell’arbitro Gianluca Manganiello di Pinerolo che ha annullato il gol di Lapadula sul rigore sbagliato da Babacar ma in quel caso avrebbe dovuto fare ribattere il penalty e lo spiega in maniera incisiva e chiara, ecco le sue dichiarazioni:

“Credo che il campo oggi abbia detto cose diverse rispetto al risultato finale, che è stato profondamente condizionato dalle scelte arbitrali. Noi non ci lamentiamo mai ma oggi il risultato è determinato da alcune interpretazioni davvero complicate e cervellotiche del regolamento. Sul rigore c’è stato il gol di Lapadula, se Lapadula è entrato in area, forse è entrato con il corpo, abbiamo rivisto le immagini, dobbiamo dire che ci sono tre calciatori della Lazio che entrano prima in area, e c’è una regola che nessuno credo abbia ancora cambiato, che è la regola 14 che parla del calcio di rigore, lettera C, che dice che in questo caso il calcio di rigore si ripete.
C’è una regola che disciplina questo caso: se contemporaneamente in area entrano calciatori di entrambe le squadre, il calcio di rigore si ripete, la regola 14 recita questo, una prassi non può invertire il contenuto di una regola e valgono le regole non le prassi, è un problema anche di attenzione e cura, noi oggi eravamo qui con 4mila tifosi ed è difficile spiegare una regola che è stata violata”.

 

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