Via delle Site, i topi invadono i condomini. Nota stonata in una area che rinasce

LECCE – Un’estesa area verde, oggi in mano a privati, diventata un vero e proprio covo di topi che raggiungono i balconi degli appartamenti antistanti. Siamo in Via Mino Domenico Delle Site a Lecce. Ed è qui che i residenti del condominio “Aurora”, al civico 15, sono sul piede di guerra: tramite l’amministratrice condominiale, Federica Leone, hanno inviato all’Ufficio Ambiente di Palazzo Carafa una richiesta di derattizzazione urgente. E questo perchè la presenza di topi, che da anni denunciano, adesso è diventata una vera e propria emergenza. Le foto scattate dai residenti, costretti a vivere con le finestre chiuse giorno e notte, la dicono lunga.

La richiesta indirizzata al Comune fa il paio con una raccolta firme avviata dai condomini, mossi da disperazione.

Una nota stonata, questa, in una zona che finalmente si avvia alla riqualificazione. Poco più in là, il Palazzetto dello sport “San Giuseppe da Copertino”, costruito nel 1998, aperto nel 2004, chiuso nel 2016 per inagibilità, adesso si prepara a rinascere. Lo scorso 23 ottobre, infatti, si è finalmente conclusa, con la determina di aggiudicazione, la procedura di gara per l’affidamento dei lavori di risanamento e adeguamento del palasport. La previsione è quella di riconsegnare l’impianto ai cittadini leccesi e dell’hinterland entro la fine del 2020.

Non solo. Nelle vicinissima Via Carrà sorgerà poi la nuova questura di Lecce. Su quei terreni confiscati, e già nella disponibilità del demanio, ai quali si sono aggiunte tre particelle minitrofe cedute gratuitamente da Palazzo Carafa, saranno trasferiti tutti gli uffici cittadini della Polizia di Stato che oggi sono distribuiti in diverse sedi.

A corollario non guasterebbe dunque un restyling delle arterie stradali limitrofe, magari con un ampliamento funzionale all’alleggerimento del traffico veicolare di Via Merine. Prioritaria, però, resta la cura del verde, dacché sarebbe impossibile parlare di riqualificazione in assenza delle opportune tutele della salute publica, così come denunciano gli stessi residenti.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*