Sticchi Damiani: “Via del Mare, sì alla copertura ecco perché e come…”

Saverio Sticchi Damiani, presidente US Lecce

LECCE – Il Presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani ospite della puntata 1493 di Piazza Giallorossa ha parlato della squadra dopo i due pareggi contro Milan e Juventus, due risultati ottenuti con carattere e rabbia agonistica in rimonta:

Bellissima la reazione del Lecce, contro due squadre stratosferiche. Dopo aver subito il classico colpo del k.o. è andata a prendersi il risultato senza guardare in faccia nessuno. A Milano il 2 a 2 è arrivato non per caso, ma è stato cercato con una pressione importante e lo stesso con la Juventus, in casa, il rigore non è piovuto dal cielo, anche perché un minuto prima Mancosu aveva sfiorato il gol. Sono tutti segnali importanti come sono segnali importanti il fatto che in alcune fasi della gara sia la Juve che il Milan sono riusciti a creare tante situazioni pericolose che non vanno dimenticate perché il risultato non deve cancellare dei momenti su cui bisogna lavorare per crescere e migliorare, ma questo non lo devo dire io, l’allenatore lo sa benissimo”.

Rispondendo alle domande dei tifosi da casa ha spiegato il meccanismo che permetterà alla società di iniziare i lavori per la copertura del Via del Mare:

I lavori inizieranno quando il CONI delibererà la somma per i Giochi del Mediterraneo su Taranto, e andrà investita per questi lavori. Ho già parlato due volte con Malagò, lui è convintissimo che ci sarà una parte rilevante di fondi che ci verrà data. E siccome il grosso dei lavori strutturali lo abbiamo già fatto noi, i fondi potranno essere utilizzati per la copertura. Volevo spiegare un concetto: non è che il CONI regala la copertura. Ci possiamo permettere la copertura perché in questo momento la società ha investito in opere strutturali, quindi ci possiamo regalare un di più. Illuminazione, seggiolini, abbiamo eliminato la pista, tra l’altro ora faremo alcune opere di abbellimento su quel blu, stemmi del Lecce, anche in curva nord abbiamo tolto le inferriate, i lavori sono terminati”.

Detto questo però rimane da sciogliere il nodo della convenzione con il Comune di Lecce che è in scadenza:

Ne parliamo già da due anni, noi non chiediamo soldi, perché sappiamo che il Comune è in difficoltà in questo momento, l’unica cosa che chiediamo è la sensibilità di allungare questa convenzione perché ci permetterebbe sia di ammortizzare gli investimenti già fatti, sia di far salire a bordo definitivamente il partner per lo stadio che è Viva Ticket, che ha già dato la sua disponibilità. Mi è stato detto che entro la fine dell’anno questo rinnovo, fondamentale per noi in termini di bilancio, arriverà”.

Si torna già in campo, turno infrasettimanale, a Genova contro una Sampdoria arrabbiata ed il presidente avvisa i suoi ragazzi: guai a rilassarsi.

Sarà una partita durissima; si è parlato tanto del ciclo iniziale difficilissimo, superato il quale sembra quasi che i punti verranno da soli, ed è una cosa che mi spaventa, ne ho parlato in questi giorni con il mister, perché è un messaggio sbagliatissimo che non deve passare. Noi fino a poco tempo fa eravamo in C e adesso andiamo a Marassi a giocare contro una squadra costruita per stare nella parte sinistra della classifica, costruita per andare in Europa. Noi veniamo da una scalata clamorosa dalla C a lla A e c’è il rischio, ma conoscendo l’allenatore e avendolo visto al lavoro anche oggi, non accadrà, di arrivare con la pancia piena, perché tutti parlano di questo Lecce che ha fermato la Juventus, ed è pericolosissimo. Di fronte avremo una Sampdoria arrabbiata, che è all’ultimo posto, in più si gioca mercoledì, quindi tutte le reazione emotive, la loro rabbia e la soddisfazione e la pancia piena dei nostri sono più accentuate perché più vicine, detto questo dobbiamo fare di tutto per evitarle, perché questa partita per me è molto insidiosa”.

M.C.

 

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