Mancosu: la Roma, l’Atalanta e lo scherzo del fratello Matteo, a Piazza Giallorossa

Marco Mancosu, capitano del Lecce

LECCE – Marco Mancosu, il capitano del Lecce è stato ospite di TeleRama nella puntata 1489 di Piazza Giallorossa. Dopo lo splendido campionato dello scorso anno con 34 presenze, 13 gol e 6 assist culminato con la promozione in serie A, in questa stagione ha avuto un inizio difficile già dal ritiro, dopo però ha ripreso a correre e ha siglato già 4 gol, è il rigorista della squadra ed ha una media realizzativa molto importante:

Purtroppo i problemi fisici mi hanno fatto saltare dei momenti importanti, per me la preparazione è il momento più importante sia dal punto mentale che fisico perché mi fa ritrovare tante energie, però nel calcio ci sono anche gli infortuni e bisogna sopperire, ancora non sono al 100% però piano piano sono sulla strada giusta”.

Analizzando la gara persa di misura con la Roma c’è rammarico per il risultato:

Nel primo tempo avevo anche l’impressione di poterla vincere perché stavamo giocando bene, avevamo creato diverse occasioni da rete. Poi quel gol ci ha tagliato le gambe, diciamo che è migliorata la condizione e piano piano stiamo trovando la quadratura. Un punto in più ci avrebbe dato anche più morale ma va bene così”.

Marco Mancosu, centrocampista e capitano del Lecce

Nel bel mezzo della trasmissione è andato in scena un siparietto simpatico: uno scherzo organizzato col fratello Matteo, attaccante della Virtus Entella, che telefonicamente si è presentato come un collega calciatore che aveva da ridire sulle doti, sulle capacità e sulla fascia da capitano indossata da Marco, visto che in serie A la indossano fior di campioni. Non avendolo riconosciuto, in modo istintivo, il capitano del Lecce ha risposto: “Venga lui a indossarla”, poi una risata e il saluto tra i due fratelli.

Domenica il Lecce andrà a Bergamo per giocare con l’Atalanta di Gasperini ormai solida realtà del calcio italiano:

Andiamo ad affrontare una squadra molto in forma che gioca un calcio totale, uomo contro uomo e sono consapevoli delle loro forze; servirà una partita perfetta, oltre le nostre possibilità, per portare a casa un risultato positivo. Speriamo di ripetere la prestazione che abbiamo fatto contro la Roma. Gioca veramente bene e a livello fisico stanno benissimo, non smettono mai di correre e hanno sempre tre o quattro soluzioni di passaggio ed una cosa molto importante; è molto difficile da affrontare”.

Infine un pensiero ai tifosi toccando con mano quello che accade quando gioca il Lecce, entusiasmo alle stelle e tanta passione che ha fatto toccare quota 19mila abbonamenti:

Tornando a casa dopo la partita con la Roma vedendo i bar strapieni di tifosi, ho pensato che al di là di tutto è stato già un grandissimo risultato; mi dicono tutti che quando gioca il Lecce c’è un silenzio assoluto in città. Abbiamo fatto qualcosa di incredibile e siamo contenti che i tifosi questi risultati se li stiano godendo”.

M.C.

 

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