Fisco illegittimo? Se l’Ente non risponde il debito si annulla. Vittoria per la Camera Civile di Lecce

LECCE- Una sentenza che farà scuola quella della Corte d’Appello di Lecce su una causa promossa dalla Camera Civile Salentina: un debito illegittimo con il fisco si annulla dopo sette mesi se l’Ente non risponde al cittadino.

Una battaglia vinta dai cittadini contro il fisco, quello illegittimo, è bene sottolinearlo, e contro l’ex Equitalia, che, nonostante il debito sia palesemente superato, continua a mandare richieste di pagamento. Ebbene, esiste, sin dalla Finanziaria 2013, una norma che tutela il contribuente, ma che tutti ignorano. A portarla alla luce è stata la recente sentenza della Corte d’Appello di Lecce, ora diventata definitiva, che ha dato ragione all’avvocato leccese Matteo Sances, legale della Camera Civile Salentina, sezione Lavoro e Previdenza, e, naturalmente, al suo assisitito.

I casi in cui il contribuente riceve cartelle esattoriali illegittime sono tanti. La norma tirata fuori dall’avvocato fa si che il problema non ricada sui cittadini, ma bensì sull’agenzia. Sepolta in un articolo di legge con più di 500 commi è però ignorata da tutti. Dopo la sentenza, che parte dalla Camera Civile di Lecce, probabilmente le cose cambieranno. “Il ruolo della nostra associazione- commenta Salvatore Donadei, presidente della Camera Civile Salentina e coordinatore regionale delle Camere Civili di Puglia- è soprattutto quello di difendere le fasce più deboli della popolazione dai soprusi”.

 

 

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