Liverani: “Abbiamo bisogno solo bisogno di tempo. Io ci credo”

Fabio Liverani, allenatore del Lecce

LECCE – Al termine della gara amichevole col Cosenza, Fabio Liverani, allenatore del Lecce, ha analizzato la prestazione dei suoi, che nonostante la vittoria non è stata per nulla brillante, e ha risposto alle domande sui singoli chiedendo a tutti pazienza perché le qualità ci sono ma bisogna entrare in forma.

“Abbiamo organizzato questa amichevole per dare minutaggio a chi ne ha di meno, un po’ per gli arrivi in ritardo, un po’ per qualche infortunio nella preparazione estiva e dunque fare quei 60-65 minuti era importante. – Ha affermato il tecnico giallorosso – Abbiamo giocatori che devono trovare la forma campionato; non si è fatto male nessuno, speriamo che per Imbula non sia nulla di importante, proprio lui è uno di quei giocatori che ha bisogno di non saltare allenamenti perché è molto indietro a livello fisico ed è un acquisto che ci darà tanto, così come Farias e Babacar, queste sono partite e allenamenti che servono per portare questi calciatori in condizione”.

Poi parla di Babacar che ha esordito segnando un gol, e di Imbula, Mancosu e Farias: “Babacar on ha i 90 minuti ancora, come tutti i calciatori messi sul mercato che fanno una preparazione lontani dalla squadra e quando ti alleni così è difficile entrare in condizione; gli ultimi 90 minuti gli ha fatti tra aprile e maggio così come Imbula, dobbiamo essere bravi a portarli in condizione. Saremo una squadra diversa tra due, tre, quattro partite. Mancosu è un ragazzo intelligente e sensibile e lo sa che non è quello dei tempi migliori, è evidente che è indietro ma poi lo porteremo in condizione. Farias? Anche lui è un giocatore che dall’ultima di campionato non ha fatto più un minuto di amichevoli, di lavoro per la squadra, per fisicità ha bisogno di meno tempo ma ci vuole pazienza”.

Sulle soluzioni tattiche da adottare Liverani è chiaro e parte sempre dal solito presupposto, la forma fisica:

“Possiamo giocare in diverse soluzioni come moduli ma adesso abbiamo bisogno di entrare in condizione col gruppo e poi quando avremo la rosa in forma avremo tutte le possibilità che vogliamo e io ci credo. Da quando ho iniziato questo percorso la cosa più importante è stata l’appartenenza, a questa maglia, a questa città, a questa società ed è proprio nella mentalità che dobbiamo trovare l’unione tra i nuovi e chi c’era già. Dobbiamo aiutare i nuovi, ci vuole solo un po’ di tempo”.

Infine coccola Vera Ramirez: “Ha 19 anni, ha cambiato continente, modo di vita, deve solo crescere, ha grandi qualità e dobbiamo solo saperlo aspettare, permettergli di sbagliare, capisco che dirlo è facile ma aspettarli è difficile. Lui però ha il Dna del calciatore importante”.

M.C.

 
Ottica Salomi

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